Ruggero: salmonella nel fiume la balneabilità è già a rischio

MONTESILVANO. «Se nel fiume ci sono ancora tracce di salmonella, alla foce del Saline e nella zona dei Grandi alberghi, il mare sarà balneabile?». È questa la domanda dei consiglieri Lino Ruggero...
MONTESILVANO. «Se nel fiume ci sono ancora tracce di salmonella, alla foce del Saline e nella zona dei Grandi alberghi, il mare sarà balneabile?». È questa la domanda dei consiglieri Lino Ruggero (Abruzzo civico) e Paolo Rossi (Montesilvano democratica) che rilanciano l’allarme sull’inquinamento delle acque a tre dalla partenza della stagione balneare. Una presa di posizione che arriva dopo una dichiarazione dell’ambientalista Gianluca Milillo, dell’associazione Nuovo Saline, che consegnando al sindaco Francesco Maragno reperti storici trovati lungo il fiume, ha dichiarato che proprio l’amministrazione Maragno è quella che, finora, ha fatto di più contro l’inquinamento fluviale. «Con quale coraggio si dice che questa amministrazione nella storia di Montesilvano è quella che si è dedicata di più alla riqualificazione del fiume, forse qualcuno dimentica che Maragno per mesi si è limitato a firmare due ordinanze, messe poi nel cassetto, dopo i dati allarmanti di salmonella presente nelle acque del fiume. Il tavolo tecnico, più volte annunciato, è stato solo l’ennesimo slogan, una grossa balla visto che finora non è mai stato chiamato nessuno a risolvere la situazione». Ruggero e Rossi proseguono: «Dalla prima ordinanza, emessa a febbraio dello scorso anno, non è stata realizzata alcuna azione di depurazione; un’altra ordinanza a novembre 2015 è la prova di una persistente inefficienza. Le ordinanze del sindaco per il divieto di pesca, di prelievo e utilizzo dell’acqua per irrigare i campi non sono un fatto straordinario e non si possono annoverare tra le azioni mirate alla salvaguardia: sono state disposizioni necessarie per la salute pubblica. Maragno dica la verità anche sulla situazione del nostro mare e se l’Arta ha svolto dei rilievi di monitoraggio in vista della stagione estiva: se il fiume è così inquinato com’è possibile che le acque del mare siano pulite?».

