Russo e i lavori previsti nel 2022: «Contrade, porto e depuratore»

La prima cittadina illustra i progetti da realizzare nel corso di quest’anno con i fondi del governo «Completeremo la pista ciclabile, poi potenzieremo l’illuminazione e la rete fognaria di tutta la città»
FRANCAVILLA. Anche se la gestione della pandemia è il pensiero del momento, lo sguardo del sindaco Luisa Russo guarda oltre. Cerca di abbracciare un 2022 appena iniziato e che si annuncia pieno di sfide, ma anche di opportunità. Sono passati due mesi e mezzo da quando ha preso in mano il timone della città, che ora vuole accompagnare in un nuovo viaggio. «La sfida più importante riguarda senza dubbio la gestione dei bandi del Pnrr, così da attingere fondi per far crescere la nostra Francavilla senza gravare sulle casse del Comune», dice il primo cittadino. «Abbiamo già iniziato a lavorare sulla macchina amministrativa, programmando nuove assunzioni, specie nel settore finanziario, così da avere la migliore squadra possibile in vista della partita che ci apprestiamo a giocare».
E va avanti: "I settori di primario interesse sono senz'altro quelli della scuola, delle politiche sociali, del turismo, di fondamentale importanza per la crescita e lo sviluppo collettivo. Poi ci sono le opere pubbliche da iniziare e altre da completare: il ponte che sta nascendo sull'Alento diventerà uno dei simboli di Francavilla, insieme al porto turistico, dove dovremo completare i lavori anche con la realizzazione della diga foranea e soprattutto con l'avvio del lato commerciale». Un altro tassello a cui Russo tiene particolarmente è il miglioramento delle contrade, per il quale ha creato un assessorato ad hoc affidato al vice sindaco Wiliams Marinelli: «Il rifacimento degli asfalti, il miglioramento o l'installazione della pubblica illuminazione e la realizzazione della rete fognaria, mancante in alcuni punti, sono le prime richieste a cui daremmo risposta».
Quindi un capitolo lo dedica alla mobilità sostenibile connessa proprio a quel turismo che vuole sfruttare per favorire l'economia: «Dovremo portare avanti il discorso per il completamento della pista ciclopedonale nella zona sud, ma anche il cammino verde che dalla Sirena vuole andare verso l'interno, tra i giardini Mezzanotte, villa Ricciardelli e villa Turchi». A proposito di progetti in divenire, resta sempre sul tavolo quello che punta alla realizzazione del terzo depuratore, essenziale per alleggerire il carico di lavoro, soprattutto durante i periodi dell'anno in cui la città si riempie: «Nei giorni scorsi ho parlato nuovamente con i vertici Aca, i quali ipotizzano l’estate 2023 per l’entrata in funzione». Infine un pensiero non può che andare al virus, tornato prepotentemente a circolare: «Anche se i numeri del momento sono alti, resto convinta che con la prosecuzione della campagna vaccinale riusciremo a fare ulteriori passi in avanti. Francavilla ha bisogno di crescere come città, senza farsi fermare dal Covid. Dobbiamo farci trovare pronti per quella che sarà la ripresa economica, con uno sguardo sempre rivolto ai più deboli».

