Sì ai tirocini per 36 ragazzi Via alle lezioni di impresa
Finanziato con 600mila euro il progetto del Comune, selezioni da settembre De Martinis: «Con Stella Maris Lab diamo lavoro e forniamo competenze»
MONTESILVANO. Trentasei giovani o disoccupati di Montesilvano pronti a intraprendere un percorso che li porterà dalla formazione alla realizzazione di un’impresa propria, passando per tirocini retribuiti.
Un numero che sale a 120 beneficiari se preso nell’interezza dell’iniziativa che, a partire dalla città adriatica, coinvolgerà ben 46 comuni della provincia di Pescara. Si chiama Stella Maris Lab ed è un progetto coordinato dal Comune di Montesilvano, che coinvolge diversi partner pubblici e privati e che a partire dal mese di settembre entrerà nel vivo con la selezione dei partecipanti.
Dopo aver vinto il bando regionale Agorà e aver ottenuto un finanziamento di circa 600 mila euro di fondi europei, la proposta progettuale aveva subito una battuta d’arresto a causa del Covid ma ora è pronta per iniziare con la prima fase. L’obiettivo è quello di fungere da incubatore d’impresa, incentivando l’autoimprenditorialità e l’occupazione a partire dalle potenzialità dei beneficiari che, dopo un periodo di formazione, svolgeranno un tirocinio di tre mesi percependo 1500 euro complessivi, prima di provare a intraprendere una propria attività imprenditoriale.
«Diamo il via a Stella Maris Lab, un progetto che creerà lavoro e impresa con una grande rilevanza sociale», commenta il sindaco Ottavio De Martinis. «Poter realizzare un progetto del genere senza utilizzare nemmeno un centesimo di fondi comunali, ma intercettando un finanziamento europeo e sommando ad esso un cofinanziamento privato proveniente da imprese abruzzesi è il sogno di qualsiasi amministratore pubblico ed è uno degli obiettivi della Comunità Europea». Come spiegato dal primo cittadino, l’intervento intende incoraggiare la nascita di centri, o “giardini dei talenti”, finalizzati a combattere l’esclusione sociale, la dispersione scolastica e promuovere il lavoro e l’integrazione. «Il partenariato realizzerà le attività di progetto su tutto il territorio della provincia di Pescara, dal mare alla montagna attraversando valli e colline. Si tratta di una proiezione territoriale simboleggiata dalle forme di aeroplano dell’edificio Stella Maris», dice De Martinis spiegando il nome dell’iniziativa.
Il progetto, che vede tra gli altri il coinvolgimento della Fondazione Caritas, è orientato proprio alla valorizzazione dei talenti individuali ma, come evidenziato dall’assessore alle politiche sociali, Sandra Santavenere, «partirà da un’indagine di mercato che offra la fotografia della domanda e dell’offerta lavorativa, così da non disperdere le risorse nella creazione di profili professionali poco richiesti». Tra i caratteri di innovazione di Stella Maris Lab c’è poi la partecipazione della startup abruzzese Abrex che, evidenzia l’amministrazione, «consentirà l’attivazione di un sistema di pagamento innovativo, rapido e vicino al sistema produttivo locale e che renderà unico il progetto».

