Sì al Milleproroghe con la fiducia Oggi voto definitivo

23 Febbraio 2017

Oggi il decreto legge Milleproroghe sarà approvato in via definitiva dal parlamento: il provvedimento ha intanto incassato ieri la fiducia con 337 sì e 187 no e 2 astenuti, manca solo l’ok finale...

Oggi il decreto legge

Milleproroghe sarà approvato in via definitiva dal parlamento: il provvedimento ha intanto incassato ieri la fiducia con 337 sì e 187 no e 2 astenuti, manca solo l’ok finale da parte della Camera. Oltre alla questione taxi che necessiterà di un altro mese per essere definita, nel decreto spuntano norme contro i bus low cost sulle tratte interregionali. Viene infatti prorogata al 31 gennaio 2018 l’emanazione del decreto ministeriale per il piano strategico nazionale della mobilità sostenibile. Le nuove regole della direttiva Bolkestein entreranno in vigore dopo il 2018. L’obiettivo resta quello di evitare penalizzazioni per chi ha già avviato le procedure di riassegnazione sul proprio territorio. I contratti di collaborazione per la pubblica amministrazione salvati sono circa 40mila, stando a stime sindacali. L’intervento fa così venire meno la scadenza del primo gennaio 2017, come limite massimo, inserito nel jobs act. Ci sono poi circa 2mila contratti a tempo determinato che vengono allungati a tutto il prossimo anno. E sempre di un anno è stata estesa la validità delle graduatorie dei concorsi pubblici. Salvati anche i lavoratori a tempo dell’Istat e i precari dell’Istituto Superiore di Sanità. Garantita l’indennità di disoccupazione per i collaboratori coordinati e continuativi fino all’entrata in vigore della misura strutturale. Prorogato al 1 gennaio 2018 il termine per le operazioni di conguaglio per la rivalutazione dei trattamenti pensionistici corrisposti nel 2015. Viene prorogato per il 2017 l’intervento di integrazione salariale straordinaria per le imprese operanti in un’area di crisi industriale complessa.