Sì al ripascimento con la sabbia del porto

28 Marzo 2019

Francavilla, via libera a 12mila metri cubi di materiale. Padovano: il trasporto da Pescara con i camion

FRANCAVILLA AL MARE. C'è l'ok anche della conferenza di servizi, svoltasi ieri mattina a Pescara, per consentire al comune di Francavilla di utilizzare 12mila metri cubi di materiale sabbioso attualmente stoccati nella vasca di colmata del porto di Pescara. La sabbia, così come richiesto dal presidente dei balneatori Riccardo Padovano, dovrà essere utilizzata per il ripascimento sommerso nella zona nord della costa, a rinforzare l'opera di contrasto all'erosione avviata con l'installazione dei pennelli.
«Quello di ieri era l'ostacolo burocratico più importante da superare», dice Padovano «e ci siamo riusciti. Adesso attendiamo che la Regione faccia partire il bando per l'affidamento dei lavori, con l'impegno che entro il 30 aprile almeno 4 pennelli e il ripascimento sommerso siano completati nella zona nord della costa cittadina». Poi, proprio sui lavori prosegue: «Ci sono due modi: o si porta la sabbia da Pescara a Francavilla via mare, con una nave che costa molto di più, parliamo almeno di 4mila euro al giorno, o lo si fa via terra, facendo lavorare i camion su un percorso di non più di tre chilometri. Io suggerisco la seconda opzione, perché con i soldi che si andrebbero a risparmiare per il trasporto si potrebbero acquistare ulteriori metri cubi di sabbia da utilizzare in altri punti critici del litorale».
Quindi prosegue: «Per il ripascimento sommerso non serve distribuire la sabbia sul fondale, basta che la stessa venga buttata in acqua nel punto in cui si vuole intervenire, poi ci pensa il mare a modellarla». Poi conclude: «Adesso che ci sono le varie autorizzazioni abbiamo 40 giorni di tempo: lavoriamo bene, raggiungiamo gli obiettivi che ci siamo dati per poi interrompere le attività durante il periodo estivo e concludere l'intervento a settembre, così da farci trovare pronti quando inizieranno le mareggiate autunnali». (a.d.s.)