Sì della giunta a 32 assunzioni in 3 anni al Comune di Pescara

Approva il nuovo piano occupazionale, il primo concorso per educatore d’infanzia parte entro dicembre
PESCARA. Il Comune con le casse vuote può ancora permettersi di assumere a tempo indeterminato nuovo personale. La conferma arriva dal nuovo Piano occupazionale, approvato dalla giunta il 22 luglio scorso, in cui si prevede l’assunzione di 32 nuovi dipendenti nei prossimi tre anni. Si comincerà a breve, subito dopo le ferie, con l’inserimento nell’organico di un dirigente amministrativo. Ma i posti di lavoro riguardano figure professionali di ogni tipo. Si va dai fabbri e falegnami, ai messi notificatori, sino ai dirigenti.
I pensionamenti. Il Comune potrà e dovrà assumere nuovo personale per andare a ricoprire i posti di lavoro lasciati liberi dai dipendenti che quest’anno sono andati e andranno in pensione. Si tratta di 11 lavoratori, di cui 7 sono già in quiescenza e altri 4 pronti ad andare via entro dicembre. Grazie ai pensionamenti, l’ente risparmierà 252.113 euro l’anno e una parte di questi soldi li utilizzerà per assumere nuovo personale. Questo è possibile perché il Comune è in regola con il Patto di stabilità e inoltre c’è l’impegno a rispettare i limiti di spesa per le assunzioni imposti dalla legge.
Le assunzioni entro fine anno. Sono in tutto 8 i posti di lavoro che verranno ricoperti negli ultimi cinque mesi di quest’anno, in parte con le selezioni attraverso l’ufficio di collocamento, in parte con la mobilità e le graduatorie già presenti e il resto con i concorsi pubblici. Si partirà, venerdì prossimo primo agosto, con l’assunzione di un dirigente amministrativo attingendo il nome da una graduatoria già pronta. La spesa sarà di 43.310 euro l’anno per l’ente. La tappa successiva, il prossimo primo settembre, ci sarà l’inserimento in organico di un istruttore direttivo coordinatore psicologico tramite concorso, «la cui procedura», spiega il piano occupazionale, «è stata già avviata e conclusa in esecuzione del precedente Piano triennale». Per questo nuovo dipendente il Comune spenderà 22.930 euro l’anno.
Poi, entro il primo ottobre altre due assunzioni: un falegnale, selezionando il nome dall’ufficio di collocamento, per una spesa di 18.145 euro l’anno; e un autista di scuolabus, il cui concorso è stato bandito proprio in questi giorni. Spesa, 19.749 euro l’anno.
A novembre entreranno altri due lavoratori: un fabbro da assumere part time, attraverso l’ufficio di collocamento, per una spesa di 9.072 euro l’anno; un istruttore di vigilanza da reperire attraverso la mobilità tra enti, per una spesa di 21.075 euro.
L’anno si concluderà con l’assunzione, a dicembre, di due educatori d’infanzia per asili o materne tramite concorso pubblico, per una spesa di 42.150 euro l’anno. Il concorso prevederà una prova scritta con quesiti a risposta multipla e una prova attitudinale riservata a coloro che abbiano sostenuto positivamente il primo esame. La spesa complessiva per le 8 assunzioni sarà di 176.435 euro l’anno.
I posti per gli altri due anni. Il piano occupazionale prevede assunzioni anche per l’anno prossimo e per quello successivo. Per il 2015, dovrebbero entrare in Comune altre figure professionali, alcune delle quali già previste nel precedente Piano triennale. Si tratta di un nuovo messo notificatore (per una spesa annuale per l’ente di 19.749 euro); 3 istruttori amministrativi (63.225 euro); un istruttore tecnico geometra (21.075); un perito elettrotecnico (21.075); due ingegneri (45.860); un avvocato (26.366); un istruttore direttivo tecnico (28.719); un dirigente tecnico (43.310).
Nel 2016, il Comune dovrebbe aprire le porte a 2 operatori tecnici (35.348 euro l’anno); 5 istruttori amministrativi (105.376); 3 istruttori di vigilanza (31.612); 2 istruttori tecnici geometri (42.150); un istruttore direttivo informatico (22.930). La spesa complessiva per tutte le assunzioni previste nei tre anni ammonta a 683.237 euro.
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