Sabbia sulla riviera sud in 25 giorni

19 Giugno 2014

Spiaggia quasi inesistente fino al confine con Francavilla, appello dei balneatori

PESCARA. Il ripascimento del litorale sud di Pescara è un faldone che il neo sindaco Marco Alessandrini ha trovato sulla scrivania appena insediato, e che in 25 giorni dovrà trasformarsi in una montagna di sabbia in più, anche se la stagione - a parte questi giorni di maltempo - ha già preso il via.

Un problema da risolvere immediatamente, e ogni momento in più che passa è un grave ritardo. Da fosso Vallelunga al confine con Francavilla c'è bisogno di sabbia.

Una necessità sollevata dalla categoria dei balneatori diversi mesi fa. Mesi di rimandi e di "faremo", che hanno condotto al momento attuale: stagione piena (già parzialmente compromessa dal maltempo), e ripascimento ancora da fare. Ieri mattina, Alessandrini ha incontrato i balneatori allo stabilimento Il Pirata, si è reso conto personalmente del disagio degli operatori del mare che da anni lamentano lo stato di abbandono di quel tratto di riviera.

Spiaggia quasi inesistente, mare che mangia centimetri preziosi di arenile, palme quasi in acqua e maltempo che non aiuta. Li ha incontrati assieme al consigliere Enzo Del Vecchio, e li ha ascoltati.

La categoria è arrabbiata perché quello che poteva essere fatto nei mesi invernali non è stato fatto. Il neo primo cittadino si è rammaricato, ha fatto presente di essersi insediato da poco e detto che ogni momento a questo punto è oro.

I lavori di ripascimento del litorale sono stati appena appaltati, da questo momento allo scarico della sabbia il primo cittadino promette che non ci vorranno più di 25 giorni, la maggior parte dei quali li ruba la burocrazia.

Sarà ripristinata una porzione di arenile pari a settemila metri cubi per circa 600 metri lineari di spiaggia, in modo da far avanzare la linea della costa compromessa dall'erosione.

All'incontro di ieri erano presenti i tecnici comunali che hanno assicurato massimo impegno degli uffici per essere tempestivi, e anche l'impresa che dovrà lavorare sul demanio. Certo, palme e ombrelloni già schierati sull'arenile e bagnanti che non attendono altro che scendere in spiaggia a prendere il sole sono aspetti che non rendono il tutto più facile.

La ditta ha chiesto per questo all'Ente di lavorare di notte per aggirare l'ostacolo e ottimizzare il tempo a disposizione.

Presente all'incontro di ieri anche Riccardo Padovano, presidente regionale della Sib Confcommercio, che ha chiesto di utilizzare il risparmio del ribasso d'asta per aumentare i metri di copertura del ripascimento.

Un'ipotesi che verrà valutata dai tecnici interessati. «Non è possibile affrontare la stagione così», ha detto il sindaco, «il litorale sud manca di progettualità sotto questo punto di vista. Siamo qui per velocizzare l'iter per quanto di nostra competenza, e auspichiamo che i lavori comincino e finiscano nel più breve tempo possibile per il rispetto di chi vive di questo lavoro, della spiaggia e del mare». Paola Toro

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