Sagne e brodetto, sfida tra politici ai fornelli

27 Novembre 2019

Dal Del Vecchio a Fiorilli, da Di Primio a Fusilli fino a Di Nisio: ecco i vincitori della gara gastronomica

CITTÀ SANT’ANGELO. Ha convinto tutta la giuria, con un profumo invitante e sapori pienamente bilanciati, il suo spaghetto alle vongole con pepata di cozze. È Raffaele Panichella, consigliere comunale M5s a Montesilvano, il vincitore della sfida “Politici ai fornelli”. Giunta alla ottava edizione e come sempre organizzata e condotta dal giornalista Paolo Minnucci, la gara gastronomica riservata agli amministratori regionali si è tenuta lunedì sera al ristorante “L'incontro” di Città Sant'Angelo, dove la politica è già di casa. Gestori del locale da alcuni mesi, infatti, sono quattro soci, tutti accomunati proprio dalle esperienze amministrative: Enzo Del Vecchio, Gianluca Fusilli, Claudio Ciavattella e Gianluca Chiola. Dieci gli amministratori che si sono sfidati a colpi di ricette, nel segno della tradizione. Oltre al vincitore Panichella, hanno gareggiato il consigliere comunale di Cepagatti Camillo Sborgia con una pasta e ceci al baccalà; da Pescara l'assessore Nicoletta Di Nisio con sagne e ceci ai frutti di mare, e il vice presidente del consiglio comunale Berardino Fiorilli con i fusilli con zucca, guanciale e semi di zucca; da Montesilvano l'assessore Anthony Aliano con le orecchiette con pomodoro, ferfellone, noci e provola, l'assessore Damiana Rossi in coppia con il consigliere Valter Cozzi con gnocchi fatti in casa con zucca e pancetta croccante, e la ex consigliera Angelita Palumbo con polpettine di ricotta e formaggio con funghi porcini e champignon; Simona Astolfi, consigliera al Comune di Silvi con gnocchi al pesto di zucchine, mandorle, pinoli e pecorino; il presidente del consiglio di Spoltore Lucio Matricciani con il brodetto di pesce dell'Adriatico; il sindaco di Chieti Umberto Di Primio con le tagliatelle agli scampi al profumo di agrumi. I piatti sono stati valutati da una giuria a otto. Il presidente Mimmo D'Alessio, accademico della cucina è stato affiancato dall'imprenditore Enio Barbarossa, Santino Strizzi della Federazione Italiana Cuochi e sommelier, Alessio Troka uno dei due chef del ristorante che ha ospitato la gara, l'esperto di cucina Antonio Dell'Orso, l'attrice Franca Minnucci, il giornalista e scrittore Luigi Di Fonzo e il sindaco di Città Sant'Angelo Matteo Perazzetti. I giurati hanno assaggiato una dopo l'altra le 10 pietanze pensate, elaborate e preparate dagli speciali concorrenti che hanno provveduto anche a scegliere personalmente gli ingredienti utilizzati. Fil rouge dei dieci piatti il km 0, utilizzando materie prime del territorio, e uno sguardo attento alla tradizione, con qualche piccola licenza poetica. I giudici hanno valutato la presentazione del piatto, assegnando una votazione da 1 a 3 e il gusto con un punteggio da 4 a 7. Sul podio, oltre al primo classificato, si sono posizionati Berardino Fiorilli che con i fusilli con zucca e guanciale si è guadagnato la medaglia d'argento, seguito dal brodetto di Lucio Matricciani. Sono stati conferiti anche due premi alla critica, intitolati alla memoria dell'indimenticato Pasquale Pacilio, al sindaco Di Primio con le sue tagliatelle scampi e agrumi e alla pasta, ceci e baccalà del consigliere di Cepagatti Sborgia.
Infine, assegnato anche il premio della giuria alla memoria di Angelo Chiavaroli alla coppia tutta montesilvanese Rossi e Cozzi con gli gnocchi alla zucca e pancetta.