Sagre ed eventi Tutto fermo almeno fino a luglio
PENNE. L’emergenza coronavirus non ha fermato solo il lavoro. I piccoli centri dell’area vestina, che in estate vivono molto di turismo, feste e sagre, sono bloccati. La sensazione, considerati i...
PENNE. L’emergenza coronavirus non ha fermato solo il lavoro. I piccoli centri dell’area vestina, che in estate vivono molto di turismo, feste e sagre, sono bloccati. La sensazione, considerati i costi che servirebbero per garantire la sicurezza di cittadini e turisti, è che sarà difficile l’organizzazione di tanti eventi. Non tutti sembrano però intenzionati a gettare la spugna. «Stiamo valutando la possibilità di organizzare qualcosa tra luglio e agosto», dice l’assessore comunale pennese, Gilberto Petrucci. Meno possibilista il sindaco di Villa Celiera, Domenico Vespa. «Stiamo ragionando sul da farsi, ma credo che per questa estate si potranno organizzate solo escursioni a piedi». Proprio a Villa Celiera, lo scorso anno, si è tenuto uno degli eventi più partecipati della regione, Arrostiland. Anche il sindaco di Montebello, Gianfranco Macrini, anticipa: «Al momento si pensa di non fare nulla, compreso la festa del santo patrono, San Pietro, del 29 giugno. A luglio, vedremo com’è la situazione per agosto». Il sindaco di Farindola, Ilario Lacchetta ha fatto invece sapere che qualcosa si organizzerà. (f.bel.)
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