Saline, altri scarichi di rifiuti Il Comune chiude la strada

A distanza di qualche giorno spunta un’altra discarica, stavolta di materiale edile L’assessore Cilli: «Vergognoso, abbiamo il centro di raccolta a 500 metri da qui»
MONTESILVANO. Ennesimo abbandono illecito di rifiuti sulla lungofiume e l’amministrazione comunale decide di correre ai ripari chiudendo la strada. Questa volta a spuntare in diverse zone dell’area a ridosso del fiume Saline e vicina dell’ex discarica di Villa Carmine, sono rifiuti provenienti dal settore edile, in particolare mattoni e calcinacci.
A distanza di qualche settimana dal rinvenimento delle ultime discariche abusive, alcune delle quali recintate ma non ancora bonificate, gli incivili hanno colpito ancora compiendo un ennesimo attentato ambientale nei confronti di una zona già di per sé martoriata dalla presenza della bomba ecologica rappresentata dalla montagna di rifiuti dell’ex discarica. È proprio lungo la strada sterrata, che in passato era anche collassata nel letto del fiume in piena, che si incontrano parte dei rifiuti abbandonati mentre altri, come rivelano gli amministratori, non sono visibili dalla carreggiata perché scaricati in zone più interne e coperte dalla vegetazione. Si tratta, in alcuni casi, di rifiuti oltre che numerosi e ingombranti, anche pericolosi dal momento che sono stati scaricati fusti e taniche con liquido infiammabile al loro interno, come evidenziato dalle etichette presenti sui contenitori. Alla luce dell’ennesimo gesto di inciviltà, ieri mattina la giunta del sindaco Ottavio De Martinis, in accordo con il comandante della polizia municipale Nicolino Casale, ha deciso di emettere un’ordinanza per chiudere definitivamente l’accesso alla strada attraverso blocchi di cemento e catene. Il provvedimento, che dovrebbe essere firmato già a partire da questa mattina, entrerà in vigore non appena i cartelli stradali saranno pronti. «Constatare che, ancora una volta», commenta l’assessore all’igiene urbana e vicesindaco Paolo Cilli «qualcuno preferisca disfarsi dei propri rifiuti abbandonandoli per strada, nonostante la presenza del centro di raccolta rifiuti a meno di 500 metri dal luogo del rinvenimento delle discariche abusive, è davvero vergognoso. Abbiamo quindi deciso di bloccare l’accesso alla strada che conduce all’ex discarica su entrambi i lati, così da prevenire il fenomeno».
Quanto ai rifiuti presenti, nei prossimi giorni verranno analizzati, rimossi e conferiti in maniera corretta. «Nelle ultime due settimane abbiamo rimosso quasi tutti i rifiuti», prosegue Cilli. «Restano ancora presenti in cinque punti, ai quali ora purtroppo se ne sono aggiunti altri. In alcuni casi, però, abbiamo trovato dei dati che ci consentiranno di risalire ai responsabili che a breve, dunque, verranno puniti per questo gravissimo gesto di inciviltà nei confronti dell’ambiente e della città».

