Saltano due delibere in consiglio: sale la tensione nel centrodestra

Manca il numero legale in aula per le assenze nella maggioranza: rinviati variazione di bilancio e Dup Contrasti tra Lega e Forza Italia sul rimpasto in giunta, lontano l’accordo sul ricambio degli assessori
PESCARA. L’intesa raggiunta a fatica per le candidature alle elezioni provinciali, anziché avvicinare le posizioni dei partiti del centrodestra, sembra averli allontanati. Nella maggioranza si respira un’aria di alta tensione a causa del rimpasto in giunta al Comune di Pescara. Rimpasto che il sindaco Carlo Masci continua a rimandare, nonostante le pressioni della Lega.
Fatto sta che ieri la seduta del consiglio comunale non è andata affatto bene. Le due delibere più importanti, la ratifica di una variazione di bilancio e il settimo aggiornamento al Documento unico di programmazione (Dup), sono saltate per mancanza del numero legale. In aula c’erano 16 consiglieri di maggioranza, l’opposizione ha approfittato per uscire dall’aula e così non si sono raggiunti i 17 consiglieri necessari per approvare i due provvedimenti.
Secondo il presidente del consiglio comunale, il leghista Marcello Antonelli, si sarebbe trattato solo di un caso fortuito e non di assenze volute. «Mancava qualche consigliere», ha affermato, «ho già convocato urgentemente un’altra seduta per mercoledì (domani, ndr) per far approvare le due delibere che sono molto importanti».
Di parere diverso il capogruppo del Pd Piero Giampietro. «Se c’era bisogno della dimostrazione della paralisi in cui è finito il Comune di Pescara e che abbiamo denunciato pubblicamente pochi giorni fa, oggi (ieri) è arrivata la prova», ha affermato il capogruppo, «dopo settimane di inerzia e di ordinaria amministrazione, il centrodestra non riesce ad approvare le uniche due delibere autenticamente politiche portate in consiglio comunale da tanto tempo a questa parte. Non due delibere qualsiasi, ma i documenti identitari di una giunta, ovvero bilancio e Documento unico di programmazione. Una situazione insostenibile per Pescara».
La tensione tra Lega e Forza Italia, del resto, va avanti già da qualche tempo. Nei giorni scorsi il coordinatore provinciale degli azzurri, nonché presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri ha sollecitato il Carroccio a chiarire la propria posizione. Sollecito respinto prontamente al mittente ieri da Antonelli.
La Lega, del resto, sono mesi che chiede a Masci, anche lui di Forza Italia, un rafforzamento della giunta. Rafforzamento che dovrebbe avvenire con l’ingresso della consigliera Maria Rita Carota in sostituzione dell’assessore FdI Mariarita Paoni Saccone, oppure di Patrizia Martelli che la Lega non considererebbe più come sua rappresentante in giunta.
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