Salute e sicurezza, l’Ugl in visita in città

26 Ottobre 2019

Il sindacato incontra l’assessore Verì ed effettua un tour all’ospedale e nelle altre strutture sanitarie

PESCARA. Sicurezza per il personale impegnato nei reparti e delle strutture ospedaliere. Garanzia, per i malati, di poter ottenere le cure adeguate negli ospedali anche quando si vive in zone disagiate a causa di una viabilità resa difficoltà dalla conformazione del territorio.
La carenza di medici (ma anche infermieri e operatori socio-sanitari in molti casi) nei vari presidi sanitari della regione.
Sono gli argomenti al centro dell’incontro tra il segretario nazionale dell’Ugl sanità Gianluca Giuliano, in Abruzzo per un tour che ha previsto la visita all’ospedale Santo Spirito e in altre strutture del territorio, e l’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì che sta lavorando all’obiettivo di creare strutture di pronto soccorso anche nei distretti sanitari.
Al vertice, svoltosi nella sede dell’assessorato in via Conte di Ruvo, hanno partecipato anche Gianna De Amicis, Armando Foschi e Renata D’Ettorre, rispettivamente segretario Ugl Abruzzo, Ugl Pescara e Ugl Sanità Pescara.
L’assessore Verì ha fatto presente ai vertici Ugl la «situazione in cui versa la sanità abruzzese», ha spiegato, «con tutti i problemi legati alle norme di sicurezza di strutture e il rapporto tra personale e paziente che deve stare, quest’ultimo, sempre al centro dell’attenzione e avere il massimo rispetto. Poi, c’è il problema delle apparecchiature adeguate e, soprattutto a Pescara, dobbiamo risolvere la questione delle liste d’attesa». L’obiettivo dell’assessore Verì è «potenziare i distretti sanitari con strutture di pronto soccorso».
Il segretario nazionale dell’Ugl, che sta visitando gli ospedali italiani, ha in animo di «riorganizzare il settore», viene spiegato in una nota del sindacato a firma di De Amicis, «alla luce del fabbisogno di salute degli abruzzesi ma anche in riferimento ad alcune zone ritenute disagiate a causa di una viabilità resa difficoltosa dalla conformazione orografica della regione». Altro «problema affrontato con la Verì, la carenza organica trasversale alle diverse figure assistenziali, gravissima la mancanza di medici ospedalieri». Giuliano ha registrato anche problematiche relative alle strutture di riabilitazione psichiatrica e impostato un percorso per trovare soluzioni.
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