Sambuceto, sorpreso a gettare rifiuti vicino al fiume e denunciato
SAN GIOVANNI TEATINO. Scoperta ieri una discarica abusiva di rifiuti di cantiere a Sambuceto, lungo le sponde del fiume Pescara, dove un uomo è stato sorpreso dai vigili urbani mentre buttava...
SAN GIOVANNI TEATINO. Scoperta ieri una discarica abusiva di rifiuti di cantiere a Sambuceto, lungo le sponde del fiume Pescara, dove un uomo è stato sorpreso dai vigili urbani mentre buttava calcinacci per conto di un’impresa edile.
L’area dove si praticava lo smaltimento illegale dei materiali di risulta è immersa nel verde, nella fascia fluviale della zona di via Salara, nei pressi dell’ippodromo, seminascosta dalla fitta vegetazione che costeggia l’argine.
A scoprire la discarica a cielo aperto sono stati gli agenti del corpo di polizia municipale, diretto dal capitano Lorenzo Di Pompo. Ieri mattina, la pattuglia composta dal tenente Giancarlo Buranello e dall’agente Maria La Torre stava effettuando un servizio di perlustrazione del territorio nei dintorni dell’ippodromo, nelle immediate vicinanze del fiume Pescara, quando hanno intravisto un mucchio di calcinacci tra il verde a bordo fiume.
Quando si sono avvicinati all’area coperta di rifiuti di cemento, i vigili urbani hanno colto in flagrante un uomo di Pescara che era appena arrivato sul posto con un camion Fiat Iveco e si stava accingendo ad abbandonare calcinacci provenienti da un cantiere di Pescara. Prima delle operazioni di scarico, l’uomo è stato bloccato dalla pattuglia. Dai primi accertamenti della polizia locale, è emerso che l’operaio aveva già fatto diversi viaggi dal cantiere a via Salara per sbarazzarsi dei rifiuti inerti, violando le norme sullo smaltimento. Per di più, sembrerebbe che quell’area, recintata e chiusa con un lucchetto, sarebbe una discarica abusiva organizzata.
Sono in corso indagini per stabilire se il proprietario del terreno avesse autorizzato il deposito. Il comando di polizia urbana non esclude che il sito nelle prossime ore venga posto sotto sequestro giudiziario. I responsabili saranno denunciati. Il camion utilizzato per il trasporto dei calcinacci è stato subito sequestrato, perché viaggiava senza assicurazione.
I controlli a San Giovanni Teatino per la tutela ambientale, contro il fenomeno delle discariche abusive, è stato intensificato dal Comune nei mesi scorsi, anche con il contributo dei volontari a cavallo delle Giacche Verdi.
Gabriella Di Lorito
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