San Nunzio con l’aureola ammalia anche Popoli

Processione di fedeli per tutta la settimana nella chiesa di San Francesco Domani alle 16 la processione, poi il ritorno della teca a Pescosansonesco
POPOLI . Ultimo giorno di permanenza domani nella chiesa barocca di San Francesco, in piazza della Libertà, della teca contenente il corpo di San Nunzio Sulprizio, impreziosita dall'aureola, portata a Popoli, da Pescosansonesco lo scorso 12 novembre. La trasferta a Popoli, a pochi giorni dalla elevazione alla Santità del giovane fabbro di Pesco, è un ritorno alle origini per il fanciullo Nunzio, perché popolese era il padre Domenico e lui a Popoli, nella chiesa dove è stato esposto come Santo, ricevette il sacramento della Cresima a soli tre anni di età il 16 maggio del 1820. Una iniziativa intrapresa dalla Curia di Sulmona e Valva in sintonia con quella di Pescara, per soddisfare la grande richiesta devozionale dei fedeli non solo della città di Popoli, ma di tutto il circondario dell'alta Val Pescara e della Valle Peligna. Una moltitudine di diverse migliaia di fedeli, che in questi giorni hanno affollato la partecipazione alle funzioni religiose tenutesi nella cattedrale cittadina, e moltiplicato le visite singole e di gruppi organizzati (ieri sono arrivati anche da Cocullo e Anversa degli Abruzzi) arrivati anche da località più lontane della regione. Una settimana intensa di accoglienze per la parrocchia guidata da don Luigi Ferrari coadiuvato da altri sacerdoti della diocesi Sulmona-Valva e anche dal rettore del santuario di Pescosansonesco don Mauro Pallini, nonché dall’arcivescovo di Pescara Tommaso Valentinetti che ha celebrato messa giovedì sera. Per ogni celebrazione c'è stato l'affidamento delle diverse categorie di lavoratori alla protezione del Santo. Così e stato per le categorie degli operatori sanitari, dei movimenti di aggregazione laicali, per i lavoratori dipendenti operai e impiegati, per le coppie di coniugi. Questa sera con la messa alle 18 saranno affidati alla protezione del Santo gli operatori della carità e durante la celebrazione eucaristica l'omelia sarà del diacono Gianni Cruciani. Oggi la giornata devozionale inizierà alle 8 del mattino con le lodi mattutine, come del resto è stato fatto nei giorni precedenti, e dalle 8,30 alle 13 la chiesa ospiterà tutti gli studenti popolesi di ogni ordine e grado, sotto la guida della dirigente scolastica Patrizia Corazzini. Un appuntamento speciale per i giovani che potranno meglio comprendere la vita del Santo ed assimilare la sua spiritualità maturata proprio in giovanissima età. Alle 16 ci sarà un incontro con i bambini e ragazzi del catechismo e questa sera con inizio alle 21 veglia di preghiera con don Lorenzo Conti, direttore dell'ufficio diocesano di pastorale giovanile, e affidamento dei giovani al Santo. Sarà l'ultima serata di preghiera che si protrarrà fino a notte, che prevede una larghissima partecipazione. Il programma religioso di domani inizierà alle 8 con le lodi. Alle 11, per la chiusura dell'evento, santa messa celebrata da monsignor Michele Fusco vescovo di Sulmona-Valva, e alle 16 la processione verso via Garibaldi dove la teca del Santo prenderà la via di ritorno a Pescosansonesco, Chi vorrà potrà aggregarsi a questo viaggio che avrà tutti i crismi di un pellegrinaggio: sarà messo a disposizione anche un autobus per chi non avesse la possibilità di disporre di un’auto privata. La giornata si concluderà a Pesco con una messa alle 17,30 e con la consegna da parte della comunità di Popoli a quella di Pesco di un dono a ricordo della Peregrinatio.
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