San Silvestro, allarme frane Scatta il piano di sicurezza

7 Settembre 2020

L’assessore Sulpizio: interventi di massima urgenza per evitare smottamenti

PESCARA. Rimozione degli alberi pericolosi e degli strati di cenere depositati sulle strade, sostituzione dei vecchi guard rail danneggiati dalle fiamme con barriere protettive in legno, fatte di materiali di pregio estetico, pulizia idraulica dei canali di raccolta delle acque e, infine, sostituzione delle tubazioni per garantire il corretto smaltimento dell’acqua piovana e prevenire così il rischio concreto che si sviluppino nuove frane lungo il versante di Colle Renazzo devastato dal fuoco. È questo, in sintesi, il piano del Comune per la messa in sicurezza della collina di San Silvestro a pochi giorni dal terribile incendio che domenica 30 agosto ha devastato 35 ettari del belvedere pescarese.
La parola d’ordine, come conferma l’assessore alle Manutenzioni Adelchi Sulpizio, è fare presto sia «per dare un segnale alla cittadinanza della presenza e della vicinanza dell’amministrazione» e sia «perché c’è rischio che, con le vecchie opere di contenimento andate a fuoco, in occasione delle prossime piogge l’acqua possa infiltrarsi nel terreno e sviluppare così una frana».
E, in effetti, una parte dei lavori di ricognizione dei danni causati dal fuoco e di pulizia delle strade sono cominciati già la scorsa settimana. Da oggi, invece, scatta il piano di messa in sicurezza del cuore verde di Pescara, che sarà finanziato con fondi di somma urgenza. Contestualmente, partiranno anche le indagini geologiche che dovranno valutare i rischi del dissesto idrogeologico «per capire se si dovrà intervenire solo con una nuova piantumazione di alberi o con ulteriori opere di contenimento, visto che quelle precedenti installate dal Comune dopo le frane del 2014 sono andate distrutte», rimarca Sulpizio.
Intanto le strade interessate dall’incendio sono state già transennate e messe in sicurezza «per evitare che, scomparsa la cintura di protezione formata dagli alberi e bruciati i guard rail ai bordi della carreggiata, qualcuno possa incautamente andare a finire di sotto», sottolinea l’assessore facendo il punto sui lavori. «Gli operai di Pescara energia hanno controllato tutti i pali dell’illuminazione pubblica, segnalando le situazioni di pericolo e invitando anche Terna e Telecom a intervenire per sostituire i cavi bruciati ove richiesto». Oltre al rifacimento del manto stradale distrutto dal rogo, i prossimi interventi riguarderanno «i canali di raccolta delle acque ostruiti dai tronchi bruciati e dalla cenere», evidenzia Sulpizio, «e la sostituzione delle tubazioni, dei catarifrangenti in plastica in corrispondenza delle curve e dei guard rail che saranno realizzati in legno, perché per noi Colle Renazzo rappresenta una zona di pregio da valorizzare e rilanciare, senza dubbio tra le più belle di Pescara con il suo belvedere». «L’amministrazione è intervenuta immediatamente», conclude l’assessore Sulpizio, «abbiamo voluto dare risposte veloci e abbiamo riscontrato che la nostra presenza è stata valutata positivamente dai cittadini di San Silvestro che in questa tragedia non si sono mai sentiti soli».
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