San Valentino, i sindaci celebrano l’imprenditore Donato Paparella

16 Giugno 2020

SAN VALENTINO . Una corona di fiori per Donato Paparella (1849-1901), l'imprenditore dell'estrazione della roccia bituminosa nelle miniere del territorio magellense della Val Pescara. La sua opera...

SAN VALENTINO . Una corona di fiori per Donato Paparella (1849-1901), l'imprenditore dell'estrazione della roccia bituminosa nelle miniere del territorio magellense della Val Pescara. La sua opera seguì quella del suo precedessore Silvestro Petrini.
Paparella era originario di Tocco da Casauria, dove il cognome è ancora diffuso in diverse famiglie discendenti di quarta generazione. L'iniziativa di commemorare Paparella è arrivata dal Gruppo di ricerca di archeologia industriale della Maiella (Graim) con sede a Chieti, che con un meticoloso lavoro di ricerca è riuscito a rintracciare la tomba e a ricostruire il suo passato di pioniere dell'industria estrattiva.
Erano presenti alla commemorazione sindaci e rappresentanti delle amministrazioni dei paesi dell'area della media Val Pescara, Lino Sciambra di San Valentino, Alessandro D'Ascanio di Roccamorice, Gabriele Di Pierdomenico di Abbateggio, Riziero Zaccagnini di Tocco da Casauria, Valter De Luca di Scafa, Adriana Barbetta di Lettomanoppello e Silvano Agostini geologo della Soprintendenza archeologica, lo storico Gianfranco De Luca, l'esploratore Valerio Natarelli, la discendente Nicolina Paparella, l'imprenditore Camillo Addario, e i membri del Graim Dino Di Cecco, Pino Di Franco, Aurelio D'Urbano, Gabriele La Rovere, Antonella Salomone e Mariano Spera. Ognuno ha avuto modo di evidenziare l'opera svolta da Paparella nell'elevare il tenore economico del territorio sfruttando le sue risorse che hanno interessato, già a quei tempi, produzioni industriali europee.
«La sua ricerca di terreni minerari ricchi di asfalti e bitumi», ha ricordato D'Alessandro, «l'impianto di opifici di trasformazione, hanno caratterizzato la fase d'esordio del Bacino minerario della Maiella. Rilevante il suo ruolo di filtro tra i capitani d'industria inglesi e tedeschi e le comunità della Maiella».
Da Sciambra è arrivato il proposito di far conoscere Paparella e pensare a iniziative di valorizzazione nel territorio minerario, riscoperta necessaria anche per il sindaco di Tocco da Casauria Riziero Zaccagnini. (w.te.)
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