San Valentino, torna la “Festa dei cornuti”

La storica manifestazione, interrotta durante il Covid, riparte con 3 giorni di eventi: si parte giovedì
SAN VALENTINO. Torna la Festa dei cornuti, a San Valentino. A tre anni dall'ultima edizione, prima dello stop pandemico, la tradizionale processione di corna di vacca, capra e cervo di tutte le dimensioni, sfilerà per le rue del paese dopo le 19 di giovedì 10 novembre, con il sottofondo di stornelli goliardici, prese in giro e allusioni alle corna degli uomini, rigorosamente i soli a sfilare con il carico di simboli addosso, in testa e in mano, tra selve di peperoncini piccanti e stendardi raffiguranti simboli fallici.
Saranno tre giorni di eventi, dal 10 al 12, che si svolgeranno a cavallo delle festività di San Martino, organizzati dall'artista Maria Rosaria Iacobucci in collaborazione col Comune guidato da Antonio D'Angelo, che quest'anno si arricchiscono di ulteriori appuntamenti, tra fede, solidarietà e tradizioni locali. «Il grande gesto» è il titolo di un convegno che inizierà venerdì 11, alle 10.30, nell'aula magna delle scuole di San Valentino. Saranno coinvolti gli studenti delle scuole del comprensivo, diretto dalla preside Daniela D'Alimonte, a lezione con il parroco don Rocco D'Orazio che spiegherà la vita e le opere di San Martino e lo storico del paese, Silvio Pascetta che precisa: «È un atto celebrativo della potenza sessuale» che un tempo «veniva evocata nel periodo della semina».
Promotori del processo di rinnovamento della manifestazione sono il vice sindaco, Lino Sciambra con l'assessore Lorenzo Petrilli, il presidente del consiglio comunale Francesco De Gregorio, i consiglieri Assunta Ronzone, Katia Montepara, Selenia Mastrodicasa e Luigi Zappacosta. Protagonista della serata del 10, oltre alle corna, sarà la cosiddetta “reliquia”, una grande scultura fallica ricoperta da un velo che, a chiusura della processione, l’ultimo uomo ad essersi sposato nell’anno precedente consegnerà all’ultimo uomo sposato in ordine di tempo. Quest'anno sarà Pietro Di Tomasso a ricevere il “testimone” da Gianpiero Monaco. Venerdì 11 alle 16.30 a palazzo Bottari incontro tra fede e tradizione con Antonio Dionisio, presidente del Banco Alimentare; Antonella Allegrino, presidente dell'associazione Domenico Allegrino; lo scrittore Tino Di Cicco e lo storico Antonio Tenisci, musiche del violinista Giovanni Paolo Aloisi. Sabato 12 festa finale nel giardino del Castello con prodotti tipici e mercatino dell'usato il cui ricavato sarà devoluto all'associazione italiana lotta al Neuroblastoma. (c.co.)

