Sant’Andrea, festa con le giostre

12 Giugno 2022

Dopo lo stop per il Covid, tornano le bancarelle e la processione delle barche

PESCARA. I fuochi pirotecnici con i giochi di colori sull’acqua, il lancio di corone d’alloro per ricordare i caduti in mare e la processione (un tragitto a piedi fino a via Buozzi e poi con le barche in mare) con la reliquia del santo, che per il terzo anno ripartirà dal molo sud per evitare gli incagli delle imbarcazioni dovuti ai fondali bassi, saranno le principali attrazioni della festa di Sant'Andrea che quest'anno si celebrerà dal 29 luglio al 1°agosto tra le vie del borgo marinaro.
La processione sfilerà domenica 31 luglio, dopo la messa, alle ore 9 nella chiesa di Sant’Andrea, celebrata da monsignor Tommaso Valentinetti, arcivescovo della diocesi di Pescara-Penne. Quest’anno tornano le bancarelle e la lotteria (primo premio una Fiat Panda) e non mancheranno nomi di artisti conosciuti ed esibizioni di gruppi folcloristici per allietare le serate musicali e danzanti nella zona del porto.
«Sarà una festa sobria, anche per rispetto ai morti dell’Ucraina, ma siamo felici di tornare a restituire un po’ di normalità a una celebrazione sentita da tutti i pescaresi, non solo dalla marineria», dice il presidente di Sib Confcommercio Riccardo Padovano che organizza la manifestazione con Massimo Di Francesco, presidente del comitato feste insieme a Massimo Camplone ed Elio Maione. Padovano non svela di più: «Il calendario degli eventi è in fase di messa a punto, ci saranno artisti locali e gruppi folcloristici, ma la grande attrazione saranno i fuochi d’artificio che si terranno sul nuovo molo e quest'anno avranno anche un corollario di giochi sull’acqua».
La parte religiosa è curata da padre Carlo Mattei, parrocco della chiesa di sant’Andrea. Dopo la messa del 31, la processione sfilerà lungo via Bruno Buozzi, «sotto le case dei pescatori», rivela Padovano, «e come da tradizione, la moglie di uno di essi, Maria Orsini, detta “la biancazzurra” per la sua passione sportiva, ci consegnerà un mazzo di fiori da buttare in mare insieme alle corone per ricordare i nostri morti. L'omaggio di Maria è dedicato agli amici pescatori del marito Peppino, Giovanni e Franco Di Rocco, padre e figlio, morti durante una burrasca nel 1983».
«Anche quest’anno a causa del fondale melmoso, la barca del santo uscirà in mare dal molo sud», rimarca il rappresentante della marineria che chiede «uno sforzo economico a Comune e Regione per finanziare la festa di Sant’Andrea, patrimonio dei pescaresi. Non possiamo andare avanti a questue e donazioni per sostenere la manifestazione», giunta alla 154° edizione.