Savina, Mazzoni, Ricci e gli altri Ecco gli ambasciatori d’Abruzzo

CITTA’ SANT’ANGELO. Savina, Oddi e Mazzone tra i protagonisti della cerimonia dedicata agli “Ambasciatori d’Abruzzo nel mondo” che si è svolta ieri nel Giardino delle Clarisse di Città Sant’Angelo. L’...
CITTA’ SANT’ANGELO. Savina, Oddi e Mazzone tra i protagonisti della cerimonia dedicata agli “Ambasciatori d’Abruzzo nel mondo” che si è svolta ieri nel Giardino delle Clarisse di Città Sant’Angelo. L’evento, che coincide con la “Giornata degli abruzzesi nel mondo”, è stato organizzato dalla presidenza del Consiglio Regionale, che conferisce annualmente l'onorificenza a quelle persone di origine abruzzese che, per meriti accademici, culturali, politici, sociali e professionali, si siano positivamente distinte nei paesi stranieri, o nelle Regioni italiane diverse dall'Abruzzo, in cui sono emigrate in passato o dove attualmente vivono stabilmente. Nella cerimonia 2017 sono stati insigniti del titolo di Ambasciatore d'Abruzzo, cinque personalità che si sono distinte nel nostro Paese e nel mondo. I premiati sono: Luigi Savina (vice capo vicario della polizia di Stato), Antonio Juan Carlos Di Monte (agente consolare onorario italiano a San Francisco d’Argentina), Roberto Fatigati (generale e presidente regionale abruzzesi e molisani in Friuli Venezia Giulia), Gianfranco Mazzoni (giornalista e telecronista Rai), Franco Ricci (presidente emerito dell’Aais, American association for italian studies).
Sono stati inoltre conferiti due riconoscimenti speciali per la promozione dell'immagine dell'Abruzzo a Santino Eugenio Di Berardino (accademico dell’Università di Lisbona) e Corrado Oddi (attore cinematografico e teatrale, autore e regista). Oddi è l’interprete del giudice antimafia Giovanni Falcone nel docufilm di Rai Storia “Giovanni Falcone, c’era una volta a Palermo” realizzato in occasione dei 25 anni dalla strage di Capaci. Per il presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio: «E’ importante mantenere i legami con quelle personalità che danno lustro all’Abruzzo. Questa manifestazione cresce ogni anno di significato non solo per l’istituzione regionale che la organizza ma soprattutto perché mantiene un legame forte tra i premiati e le loro origini. Sono particolarmente soddisfatto di questa edizione 2017», ha inoltre dichiarato Di Pangrazio, «che ha visto tante personalità diverse, in tanti settori impegnate con successo, raccogliere il nostro invito, che poi non è altro che l’invito di una intera regione che vuole accogliere a braccia aperte i suoi figli più illustri. Continueremo nella prossima edizione a dare significato e riconoscenza a queste personalità. Abruzzesi che ci rendono orgogliosi in Europa e nel mondo».

