Sbloccate le sepolture ai Colli Il Comune: disponibili 210 loculi

12 Giugno 2023

Dopo due anni di stop, l’assessore Carota annuncia il recupero di spazi. A breve altri 111 posti liberi «Ora le tumulazioni possono avvenire in tempi normali e si possono trasferire i resti da San Silvestro»

PESCARA. Il Comune di Pescara ha superato l’emergenza loculi al cimitero di Colli Madonna, scoppiata nel 2021. Sono tornati infatti nella disponibilità dell’amministrazione, e quindi possono essere usati per la sepoltura, 153 loculi, mentre altri 111 saranno liberati in breve tempo, annuncia l’assessore comunale Maria Rita Carota che parla anche della avvenuta realizzazione, e quindi della possibilità di utilizzare ulteriori 60 loculi, essendo terminati i lavori di consolidamento della zona antica.
«La situazione attuale», dice Carota rivolgendosi ai familiari dei defunti, «permette di procedere alle tumulazioni con tempi normali, ai Colli. Stessa cosa anche per i trasferimenti dei resti mortali di coloro che sono stati portati al cimitero di San Silvestro», non essendoci disponibilità di posti ai Colli. «Mi auguro che questo possa alleviare il disagio di chi soffre per la mancanza dei propri cari e di quanti devono attraversare la città per arrivare a Pescara sud per le visite ai defunti», prosegue. Carota spiega anche come si procederà. «La riapertura alle sepolture permetterà di evadere adesso le richieste di trasferimento contemperandole con le richieste di nuove sepolture: la previsione è di dar seguito a una traslazione ogni cinque nuove tumulazioni, o comunque, nel caso di un numero più basso di decessi, si prevede di garantire non meno di cinque spostamenti al mese». Guardandosi indietro, l’assessore fa notare che si sblocca uno stop alle tumulazioni andato avanti per due anni. «Abbiamo ereditato questa situazione, che ha determinato una costante condizione di emergenza. Oggi possiamo invece dire con soddisfazione di essere usciti da questa grave difficoltà ma anche che dobbiamo continuare a lavorare perché non si ripresenti», commenta Carota ricordando il lavoro che è stato portato avanti dal Comune per superare l’indisponibilità di loculi.
«Per dare risposta alle esigenze dei cittadini che dovevano trovare una collocazione al cimitero di Colli Madonna» il Comune, oltre a riottenere i loculi arrivato a scadenza naturale, ha avviato la procedura di «revoca delle concessioni cimiteriali rilasciate prima del 1975, trascorsi cioè 50 anni dall’ultima tumulazione, nei confronti di 622 privati. A queste persone viene garantito un sostegno del Comune che compartecipa alle spese fino a un massimo di 273 euro, per cui ci cono famiglie che pagheranno 23,46 euro», per recuperare i resti dei propri cari. Il Comune ha anche promosso «la manutenzione straordinaria di oltre 400 colombari in pessime condizioni, per ospitare i resti delle salme estumulate». (f.bu.)