Scafa non rinuncia ai campi estivi per bambini e ragazzi
SCAFA . Nonostante la pandemia, il Comune di Scafa non ha rinunciato a promuovere i campi estivi. Ne sono stati organizzati tre, per una durata totale di quattro settimane, che si concluderanno in...
SCAFA . Nonostante la pandemia, il Comune di Scafa non ha rinunciato a promuovere i campi estivi. Ne sono stati organizzati tre, per una durata totale di quattro settimane, che si concluderanno in agosto con la probabilità di proseguire ancora. Circa duecento gli iscritti tra bambini e ragazzi.
Il primo campo ha luogo, solo al mattino, fino alle 13, nell’area attrezzata di contrada Zappino, ed è riservato ai bambini della scuola dell’infanzia e di quella primaria ed è amministrato dall’associazione Progetti@mo insieme. Vi si svolgono attività creative, come il disegno e i piccoli partecipanti apprendono nozioni d’educazione ambientale e della lingua inglese.
Il secondo, affidato all’amministrazione della cooperativa sociale Mani Tese, è riservato agli alunni della scuola primaria e secondaria, e si svolge, fino alle 16 (compreso il pranzo), nel centro sportivo Teaterno, dove si tengono corsi di basket e i partecipanti possono fare passeggiate a cavallo. Il terzo campo è aperto a tutti gli alunni delle scuole dell’infanzia e della secondaria. È amministrato dall’Asd Volley Scafa, dato che vi si tengono corsi di pallavolo.
«Dal 2013 organizziamo colonie e campi estivi, in mare e in montagna», dice l’assessore alle Politiche sociali, Fabio Di Venanzio, «quest’anno, a causa del Covid 19, il lavoro è stato particolarmente difficile. È stata necessaria un’opera di formazione del personale. Ma sapevamo che ci saremmo affidati a persone esperte e professionalmente preparate, come Antonella Legnini dell’associazione Progetti@mo insieme e Anita Di Michele, presidente della cooperativa sociale Mani Tese che a Scafa gestisce tutti i servizi sociali. Purtroppo, non è stato possibile organizzare colonie marine, a causa del divieto di assembramenti sulle spiagge. Ai genitori abbiamo dovuto chiedere di sottoscrivere un patto di corresponsabilità», continua Di Venanzio, «con il quale ci si impegna a rispettare le norme anti contagio. I ragazzi, infine, potranno partecipare anche a 4 giornate di Soccer Day come avviamento allo sport del calcio organizzate in collaborazione con l'Ads Real Scafa. Nei campi riservati ai diversamente abili si esegue di routine l'assistenza specialistica da parte di operatori abilitati».
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