«Scancella, piena partecipazione all’illecito»

23 Ottobre 2016

Sull’architetto Scancella, il gip Sarandrea ha ritenuto «che la versione fornita dall'indagato, secondo cui la sua attività si sarebbe limitata ad acquisire lecitamente commesse da parte dei titolari...

Sull’architetto Scancella, il gip Sarandrea ha ritenuto «che la versione fornita dall'indagato, secondo cui la sua attività si sarebbe limitata ad acquisire lecitamente commesse da parte dei titolari di immobili lesionati dal sisma e a collaborare con tecnici in forza a ditte a cui sarebbe stato in seguito attribuito il compito di realizzare le opere, risulta smentita dalle risultanze investigative che hanno invece evidenziato la sua piena partecipazione nell'attività illecita». In particolare, Sarandrea evidenzia come «l'indagato non abbia in alcun modo partecipato all’attività di progettazione degli immobili in questione», ma ritiene «le esigenze cautelari sensibilmente attenuate». Infine, relativamente a Di Carlo e Riccardini, il gip, pur confermando la sussistenza del quadro indiziario, ritiene che le esigenze cautelari siano «sensibilmente attenuate».