Scatta il “Piano freddo”: in via Lago Sant’Angelo 70 letti per i senzatetto

17 Dicembre 2019

Da quest’anno i clochard avranno a disposizione anche acqua calda L’ex scuola aperta fino al 17 febbraio grazie ad associazioni di volontari

PESCARA. Riapre le porte il ricovero di via Lago Sant’Angelo destinato ad aiutare i senza fissa dimora di Pescara nei mesi invernali. Da ieri è scattato il cosiddetto “Piano freddo”, che fino al 17 febbraio (od oltre, in caso di necessità) garantirà un posto per dormire e per lavarsi con acqua calda. Questa è infatti la novità rispetto all’anno scorso, in quanto l’amministrazione comunale ha adeguato l’impianto di riscaldamento.
Nell’ex scuola di via Lago Sant’Angelo l’ufficio Politiche sociali del municipio ha allestito, in collaborazione con diverse associazioni di volontariato, 70 posti letto dotati di lenzuolini, coperte e cuscini. Nell’ex scuola sono ricavate cinque camere per gli uomini e una per le donne. Il provvedimento rientra nell’ambito del Piano sociale distrettuale dell’Ecad 15 e del progetto Pronto intervento sociale (Pis).
Le associazioni coinvolte sono sono On the road onlus che coordina il progetto, la Croce rossa di Pescara, l’associazione Papa Giovanni XXIII “La capanna di Betlemme” e la Comunità di Sant’Egidio. È coinvolto anche un comitato di cittadini che partecipa con alcuni pensionati alle attività necessarie.
I volontari garantiscono il servizio di accoglienza e assistenza in via Lago Sant’Angelo. Affidata ai volontari è inoltre un’attività essenziale per la riuscita del “Piano freddo”: i controlli delle unità mobili di strada che sono chiamate a monitorare vie e luoghi sensibili, abitualmente frequentati dai senza tetto a Pescara. Le unità mobili potranno sia condurre i clochard al dormitorio sia occuparsi di necessità di carattere sanitario.
Lo scorso anno, grazie al Piano freddo 2018-2019, nella struttura comunale sono state ospitate 124 persone in difficoltà: in via Lago Sant’Angelo sono stati accolti 106 uomini e 18 donne; tra questi 54 sono stati italiani ospitati, e 70 le persone di origine straniera, solitamente africani o dell’Est europeo. La durate del Piano è stata fissata in sessanta giorni, quindi fino al 17 febbraio, salvo proroghe che verranno decise in base alle condizioni meteo.(a.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.