Sci, apertura impianti ci sono le linee guida

Approvate le regole, ma le piste potranno riaprire solo in giallo
È racchiusa in cinque pagine l’ordinanza del presidente della giunta regionale, Marco Marsilio, che approva le linee guida per l’utilizzo degli impianti di risalita nelle stazioni e nei comprensori sciistici da parte degli sciatori amatoriali. Un documento valido a decorrere dal prossimo 15 febbraio per i sistemi e gli impianti a fune censiti sul territorio regionale e che con i suoi allegati sintetizza le regole da osservare in montagna.
SOLO IN ZONA GIALLA
Va fatta subito una premessa: gli impianti saranno aperti nelle sole regioni in fascia gialla. «Qualora ai singoli territori venga a riferirsi uno scenario di rischio prevista dagli articoli 2 e 3 del decreto del presidente del Consiglio dei Ministri 14 gennaio 2021 (a seguito delle ordinanze del ministro della salute) gli impianti resteranno chiusi alla fruizione degli sciatori amatoriali», si legge alla sesta delle dieci pagine che compongono l’allegato all’ordinanza di Marsilio.
PORTATA MASSIMA
In relazione alle diverse tipologie di impianti, dovrà essere valutato il numero di persone che ne avranno accesso. Nel caso delle seggiovie, portata massima al 100% della capienza del veicolo con uso obbligatorio di mascherina chirurgica, anche nell’eventualità opportunamente utilizzata inserendola in strumenti (come fascia scalda collo) che ne facilitino l’utilizzabilità stessa. La portata sarà ridotta al 50% se le seggiovie vengono utilizzate con la chiusura delle cupole paravento. Per le cabinovie, la riduzione sarà al 50% della capienza massima del veicolo e sarà obbligatorio l’uso di mascherina chirurgica. Stesso discorso vale per le funivie, con una riduzione al 50% della capienza massima, sia nella fase di salita che di discesa, con uso obbligatorio di mascherina.
IN CASO DI MALTEMPO
Per la discesa a valle, in caso di eventi atmosferici eccezionali e per evitare o limitare assembramenti di persone nelle stazioni a monte, sarà consentito per il tempo strettamente necessario l’utilizzo dei veicoli a pieno carico, sempre nel rispetto d’uso della mascherina.
GESTIONE DELLE PRESENZE
Tra le misure previste l’introduzione di un tetto massimo di skipass giornalieri vendibili, che tenga conto non solo delle quote giornaliere ma anche di quelle settimanali e stagionali, determinato in base alle caratteristiche della stazione, area o comprensorio sciistico. I gestori dovranno adottare sistemi di prenotazione che siano in grado di consentire una gestione strutturata del numero di utenti che potranno effettivamente accedere ai comprensori sciistici ed ai relativi impianti di risalita per ciascuna singola giornata, coordinandosi con le autorità sanitarie locali e con le strutture ricettive.
AERAZIONE E SANIFICAZIONE
Andranno incrementate le operazioni di sanificazione negli ambienti utilizzati (spazi comuni e aree riservate al personale). Un’attenzione speciale dovrà essere data alla pulizia delle aree comuni come misura generale di prevenzione per l’epidemia da coronavirus.
RAPPORTI TRA PERSONE
Dovrà essere predisposta un’adeguata informazione sulle misure di prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità, sia mediante l’ausilio di apposita segnaletica e cartellonistica o sistemi audio-video, sia ricorrendo a eventuale personale addetto.
PERCORSI
Dovranno essere creati percorsi che garantiscano il distanziamento sociale di almeno un metro, che andranno opportunamente segnalati, nella fase di accesso alle biglietterie e successivamente agli impianti di risalita, riducendo la formazione di gruppi. Dove possibile, andranno utilizzati percorsi distinti di entrata ed uscita degli utenti, per evitare l’incrocio dei flussi. Qualora non risultasse possibile, sarà opportuno creare delimitazioni anche fisiche dei due percorsi rispettando il distanziamento di almeno un metro. L’ingresso e l’uscita del cliente dalla struttura dovrà avvenire garantendo i percorsi e il distanziamento sociale.
LUOGO DI LAVORO
Il responsabile della struttura dovrà assumere misure di sicurezza anticontagio organizzando le attività e il layout e gli spazi di lavoro, garantendo una distanza di almeno un metro. Laddove non sia praticabile l’adeguato distanziamento sociale, sarà necessario indossare mascherina o barriere fisiche da installare sulle postazioni di lavoro. Così lo sci prova a ripartire.

