Sciatore bloccato in quota recuperato dal Soccorso alpino

6 Dicembre 2015

CARAMANICO. Tradito dall’attacco di uno sci, uno scialpinista quarantenne di Caramanico è rimasto bloccato in quota dal primo pomeriggio di ieri, in prossimità del rifugio Marcello Di Marco, meglio...

CARAMANICO. Tradito dall’attacco di uno sci, uno scialpinista quarantenne di Caramanico è rimasto bloccato in quota dal primo pomeriggio di ieri, in prossimità del rifugio Marcello Di Marco, meglio conosciuto come Stazzo di Caramanico, a circa 1.700 metri di altezza. Dopo un primo tentativo di recupero da parte dell’elicottero dei vigili del fuoco di Pescara, vanificato dalla nebbia, il Soccorso alpino è stato allertato intorno alle 16 dalla Prefettura. I tecnici del Cnsas (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico), in contatto telefonico con lo sciatore, hanno raggiunto il luogo dell’incidente con l'equipaggiamento da scialpinismo. A supporto dei tecnici, la società che gestisce gli impianti della Majelletta ha messo a disposizione un gatto delle nevi, che ha scortato i soccorritori fino alla Madonnina, da cui poi hanno proseguito con gli sci ai piedi. Nell'ultimo contatto telefonico, l'uomo aveva dichiarato di stare bene, ma di non riuscire più a muoversi a causa del freddo intenso. Con le squadre, si è mosso verso lo Stazzo di Caramanico anche il medico anestesista-rianimatore del Soccorso alpino, per verificare le condizioni di salute dello sciatore e predisporre una discesa assistita, nel caso in cui non fosse stato in grado di scendere autonomamente. In serata si è saputo che è stato recuperato ed era in buone condizioni di salute. Attivati sin dal pomeriggio anche i pompieri di Alanno.

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