Scivoli-trappola per i disabili

30 Marzo 2016

Nel palazzo di via Lazio sono troppo alti: c’è il rischio di cadute

MONTESILVANO. Sistemare l’ascensore del palazzo di via Lazio 61, che ospita 44 alloggi popolari del Comune di Pescara, non ha risolto il problema degli inquilini disabili. A lanciare il grido d’allarme è il presidente dell’associazione Carrozzine Determinate Claudio Ferrante che, dopo essersi battuto per la riattivazione dell’ascensore dello stabile, che da 3 anni costringeva un pensionato disabile alla clausura, punta il dito contro altri ostacoli: «Abbiamo effettuato un sopralluogo nella palazzina e abbiamo verificato come ci siano altre barriere architettoniche che impediscono di arrivare all’ascensore». Tra queste un marciapiedi e il portone, che hanno bisogno di uno scivolo, e due rampe di accesso con una pendenza del 60%, contro l’8% previsto dalle norme. (a.l.)