Scogliere e varchi: ci sono 700mila euro per nuovi interventi

11 Marzo 2021

Difesa della costa: i fondi regionali per il centro e la zona sud Ma anche i balneatori della parte nord sollecitano i lavori

FRANCAVILLA AL MARE. La Regione ha stanziato 700mila euro per i lavori a difesa della costa al centro e a sud di Francavilla. Si tratta di un intervento programmato da tempo, per il quale sono stati trovati ora i fondi necessari ad eseguirli. Questa somma consentirà di chiudere i varchi e rinforzare le scogliere in modo da evitare che la forza del mare continui ad erodere la costa.
L'urgenza di questo lavoro è legata alla presenza di abitazioni civili sul tratto di litorale interessato: negli ultimi mesi sono state diverse le segnalazioni di intere palazzine messe a rischio dall'impeto del mare, e sono stati i diretti interessati a sollecitare più volte le istituzioni. Dopo lo stanziamento va promossa la gara di appalto, poi si passerà alla realizzazione. L'obiettivo è di completare i lavori prima dell'inizio dell'estate, anche per consentire una stagione balneare più serena.
La notizia dell’arrivo dei fondi ha riacceso l'interesse degli operatori della zona nord del litorale francavillese, da anni a rischio erosione. Anche loro tornano a chiedere l'intervento pubblico per mettere in sicurezza l'intero tratto di spiaggia, aggredito dalla forza delle mareggiate.
L'essere esclusi dallo stanziamento di 700mila euro ha fatto nascere malumori tra gli addetti ai lavori, ma il presidente di Sib Confcommercio Riccardo Padovano è subito intervenuto per fare chiarezza e invitare tutti alla calma. «A dicembre», ha spiegato, «abbiamo avuto un incontro con l'assessore regionale Daniele D'Amario. Ci ha fatto sapere che i lavori al centro e al sud erano necessari proprio per la presenza delle abitazioni e si è impegnato a reperire ulteriori somme, in modo da poter dare una mano anche a chi lavora nella parte nord». E poi, ancora, ha specificato che «in quella zona abbiamo bisogno di tre cose: un ripascimento urgente con 20mila metri cubi di sabbia da collocare nelle prime vasche, al confine con Pescara. Poi, l'allungamento delle soffolte dei pennelli di 30 metri e infine la chiusura dei varchi. Fatto questo, penso che si potrà avere un effettivo miglioramento delle condizioni» della spiaggia. C'era, e rimane in piedi, l'ipotesi di destinare alla zona nord della città le eventuali economie risultanti dai lavori già finanziati a centro-sud, ma non è scontato che ci saranno e, nel caso, bisogna valutare l’ammontare». Padovano – che invita i balneatori a «non bisticciare tra di loro, cercando piuttosto di fare fronte comune» – sostiene che tali interventi andrebbero realizzati all'inizio della stagione estiva, «presumibilmente tra aprile e maggio, per essere pronti in vista della riapertura degli stabilimenti». Intanto, domani pomeriggio è previsto un incontro in Confcommercio, a Pescara, per fare il punto della situazione.