Sconti per gli studenti pendolari
Dal Consiglio regionale sì alla delibera che taglia le spese di viaggio
L’AQUILA . Riduzione tariffaria del 10% per gli studenti pendolari che risiedono nelle aree interne. A renderlo noto è il presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio. «Comunico con grande soddisfazione e con un sentito ringraziamento per l’intero Consiglio e l’Ufficio di Presidenza», dice, «che è stata approvata la deliberazione con la quale si dà attuazione, con fondi reperiti tra le economie realizzate dal Consiglio regionale, alla legge regionale che prevede misure di sostegno al pendolarismo studentesco nelle aree svantaggiate». «Molti territori erano rimasti esclusi dalle riduzioni tariffarie previste nelle aree interne e montane. Con questo atto si restituisce un sostegno fondamentale alle famiglie, al diritto allo studio per tutti gli studenti che risiedono nelle aree maggiormente disagiate».
La delibera precede la riduzione tariffaria del 10% per gli studenti, che devono avere un’età tra 11 e 26 anni, residenti in 129 Comuni delle aree interne e montane. «Con le economie realizzate in questi anni nel bilancio del Consiglio regionale», conclude Di Pangrazio, «siamo intervenuti, oltre che a promuovere lo sviluppo di istituzioni fondamentali come il Gran Sasso Science Institute, vanto dell’intera nostra regione per la formazione superiore, anche per il sostegno delle politiche e dell’associazionismo sociale e culturale, e con un doppio bando, anche per la ripresa produttiva delle microimprese residenti nel cratere sismico. Siamo dunque impegnati a fare del Consiglio regionale un centro di promozione delle politiche di sviluppo e di coesione sociale dell’Abruzzo».

