Scontro sul bilancio, scatta la denuncia alla Corte dei Conti
CAPPELLE SUL TAVO. Approvato il bilancio 2015 di Cappelle. La giunta del sindaco Maria Felicia Maiorano Picone ha ridotto l’aliquota Tasi, dall’1,9 al 1,8 per mille. Scontata anche la Tari, in media...
CAPPELLE SUL TAVO. Approvato il bilancio 2015 di Cappelle. La giunta del sindaco Maria Felicia Maiorano Picone ha ridotto l’aliquota Tasi, dall’1,9 al 1,8 per mille. Scontata anche la Tari, in media del 15% per le utenze domestiche e non. «Sulle utenze non domestiche», dice il sindaco, «abbiamo introdotto ulteriori riduzioni a favore di categorie più penalizzate dalla nuova imposta, fiorai, fruttivendoli, bar, pasticcerie, ristoranti e attività del genere. Nessuna variazione per l’Imu. Idem per le altre imposte e per le tariffe dei servizi scolastici, per i quali sono ancora vigenti le tariffe del 2012. L’opposizione non ha partecipato al consiglio, né fatto proposte o presentato emendamenti». Prima dei lavori consiliari il gruppo di minoranza Insieme per Cappelle ha inviato una nota alla presidenza: «Secondo noi il pareggio di bilancio è fittizio e i numeri inseriti non sono giusti. Con il nuovo sistema di contabilità e il cambiamento dei residui attivi e passivi in contabilità ciò è stato possibile. Per la quadratura è stato applicato anche quel poco d’avanzo esistente al 31 dicembre 2014. Non sono stati riportati debiti fuori bilancio, anche se ce ne sono. Le entrate non sono attendibili, le uscite non sono tutte considerate. Abbiamo informato prefetto e Corte dei Conti».

