Scontro sul trasloco della ferrovia Il M5S: «È difficile da realizzare»

22 Settembre 2021

Il candidato del Movimento 5 Stelle Sarchese interviene sulla proposta lanciata dall’assessore Russo «Il tracciato può essere spostato, ma servono un investimento di un milione e l’impegno del governo»

FRANCAVILLA. Livio Sarchese, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle a Francavilla, interviene sul dibattito relativo allo spostamento del tracciato ferroviario, aperto dall’assessore e candidata del centrosinistra Luisa Russo e sul quale i 5 Stelle si battono da parecchio tempo. «Con i nostri parlamentari ed europarlamentari stiamo seguendo da parecchio la vicenda, che è assai più complessa di come viene semplificata», spiega Sarchese. «Lo spostamento dev'essere inserito nel contratto di programma governativo che verrà stipulato l'anno prossimo. Va finanziato e non può riguardare solo il territorio di Francavilla. Per spostare il tracciato ferroviario serve un impegno da parte del governo che deve investire una somma di circa un milione di euro a chilometro, come ci è stato spiegato dai funzionari di Rfi. Considerando che l'opera dovrebbe abbracciare tutta la dorsale adriatica parliamo di circa 700 chilometri che si traducono in 700 milioni di euro».
Poi continua: «La rete Ten-T, conosciuta anche come corridoio Baltico-Adriatico, ha già individuato il suo percorso sull'attuale tracciato e non è possibile spostarlo. Questo, però, non ci impedisce di lavorare a livello nazionale per cercare una traslazione, ma soprattutto ci ricorda come sia di fondamentale importanza il tema dell'installazione di barriere fonoassorbenti». Un discorso che il M5S locale ha posto agli occhi dell'attenzione pubblica già da tempo, anche attraverso un'iniziativa curata da Fabio Marcone, candidato in consiglio comunale proprio con Sarchese: «Rfi ha in progetto l'installazione delle barriere su tutto il tratto di Francavilla. In particolare il tracciato è stato suddiviso in sei lotti aventi differenti priorità in base alla densità abitativa nelle vicinanze della ferrovia. Il primo sarà quello a Nord del fiume Alento, gli altri seguiranno a ruota».
Tuttavia l'opera non è ancora iniziata: «Dal 2019 a oggi ci sono stati diversi rimpalli tra ministero e Rfi a seguito della modifica del progetto originario. Siamo in attesa di un nuovo parere, sempre da parte del ministero, che dovrebbe chiudere il cerchio e dare il via all'iter di realizzazione del primo lotto». Quindi Sarchese si rivolge all’assessore Russo: «Noi del Movimento abbiamo la filiera necessaria, dall’europarlamentare Mario Furore ai parlamentari Carmela Grippa e Gabriella Di Girolamo, passando per i consiglieri regionali e comunali come il sottoscritto che se ne stanno occupando. Russo questa filiera non ce l'ha». Proprio Furore, insieme alla collega europarlamentare Chiara Gemma, sono attesi a Francavilla venerdì pomeriggio dalle 18 in piazza Marconi, a Pretaro, per sostenere la candidatura di Sarchese.