Scontro sulle politiche del lavoro

1 Ottobre 2021

Assunzioni nei centri per l’impiego: il Pd accusa la giunta, Quaresimale ribatte 

Scontro Pd-Quaresimale sulle politiche del lavoro. Il gruppo regionale dei democratici, con a capo Silvio Paolucci e Antonio Blasioli, citando il Sole 24 Ore, accusa la giunta Marsilio di non aver effettuato assunzioni per potenziare l’organico dei 15 centri per l’impiego, nonostante siano disponibili, dal 2019, 22 milioni di euro. Risorse con cui potrebbero essere assunti «250/260 dipendenti. Ma ad oggi la Regione non ha bandito concorsi. Le uniche due selezioni indette sono state a tempo determinato, con criteri di preselezione basati sull’esperienza lavorativa. Sono stati selezionati i 37 dipendenti che dovrebbero prendere servizio a giorni, ma il bando è di agosto 2020, a testimonianza dei ritardi che ci sono anche rispetto a concorsi già avviati. La Regione gestisce i centri per l’impiego dal 2018, ma nel frattempo molte unità del personale trasferito dalle Province sono andate in pensione e oggi ci sono Cpi, come ad esempio quelli di Ortona e Chieti, che vanno avanti solo con tre o quattro dipendenti, di fatto impossibilitati anche a espletare le normali funzioni di ordinaria amministrazione. In questa situazione», concludono i consiglieri, «per molti centri un ruolo di supporto è stato svolto dai navigator. Attualmente sono circa 48, dipendenti di Anpal, assunti dopo una selezione pubblica. Si sarebbero dovuti occupare di incrocio domanda-offerta di lavoro e supporto tecnico e invece hanno dovuto spesso sbrigare anche pratiche amministrative, come se fossero dipendenti essi stessi dei Cpi». «Abbiamo in questi giorni definito il cronoprogramma per le assunzioni», risponde l'assessore regionale al Lavoro Pietro Quaresimale. «Entro la metà di ottobre raggiungeranno le rispettive sedi di lavoro i 37 giovani assunti a seguito del concorso; tra la fine di novembre e gli inizi di dicembre contiamo di assumere altri 17 funzionari di categoria D a seguito di una selezione che partirà la prossima settimana. Infine, entro l'anno, partiranno le procedure di selezione per i 71 profili che verranno inseriti anche questi nei Cpi che presentano carenza di organico».
Un nuovo impulso alle politiche attive del lavoro, spiega Quaresimale, arriverà anche dal Piano triennale approvato il 4 agosto dal ministero del Lavoro: «Ci sono risorse per 35 milioni di euro. La settimana scorsa la giunta regionale lo ha recepito, chiudendo in sei mesi una partita che risale al 2017». Altri 20 milioni, conclude Quaresimale, sono attesi dal programma Gol (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori)