Scontro tra i sindacati sugli affitti d’oro della Asl

20 Aprile 2016

PESCARA. È polemica tra i sindacati della sanità. Tutto ruota intorno agli affitti d’oro della Asl: dopo un servizio del Centro, la Uil-fpl ha denunciato che un appartamento di proprietà del Comune...

PESCARA. È polemica tra i sindacati della sanità. Tutto ruota intorno agli affitti d’oro della Asl: dopo un servizio del Centro, la Uil-fpl ha denunciato che un appartamento di proprietà del Comune in via Tirino, preso in affitto dalla Asl nel 2013 a un canone di 20.520 euro all’anno, è ancora vuoto e non è mai stato usato. La Uil ha chiesto un intervento del direttore generale della Asl Armando Mancini. Alla Uil risponde la Fials: «Nell’intervento della Uil si può leggere anche il “pesantissimo” commento “ma così non si può andare avanti: la Asl rischia la paralisi”. Da circa 7 anni, però», dice la Fials, «la Uil non ha avuto nulla da dire. Evidentemente per loro, andava tutto bene?. Tutti gli atti adottati e sottoscritti dai direttori degli ultimi 7 anni erano «tutto ok, Roger»? Ma come mai solo oggi ci si accorge di qualcosa che non va? Tra l’altro», prosegue la Fials, «la stessa sigla sindacale ammette che la storia di via Tirino va avanti dal 2013. E in questi tre anni come mai la Uil non ha sollevato il problema? E in questi ultimi anni perché non ha sollevato il problema dell’edificio acquistato per gli uffici a un prezzo “strano”; come mai non ha sollevato il problema dell’albergo acquistato dal direttore Cordone e non venduto dal direttore D’Amario? E come mai non ha avuto nulla da dire sulle “delibere di fine stagione” sottoscritte da D’Amario gli ultimi tre giorni prima di andarsene? Non se ne è accorto? Ma cosa è successo ora? Come mai tutto questo attivismo, necessità di segnalare, denunciare? Ci permettiamo di suggerire, prima di mandare gli atti dell’affitto alla Corte dei Conti, di allegare anche le altre azioni fatte dalla vecchia amministrazione che hanno comportato uscite di denaro. Qualora il sindacato non se ne fosse accorto, può passare nella nostra sede a prenderne visione».