Scoperta discarica di bottiglie sul lungofiume

A trovarle sono stati i ragazzi del Mosca Club Pescara, che hanno ripulito l’area. Contenevano latte
MANOPPELLO . Decine e decine di bottiglie di latte scaduto, e confezioni di mozzarella abbandonate sul margine del fiume Pescara, nel tratto che attraversa il Comune di Manoppello. A scoprirle sono stati i ragazzi del Mosca Club Pescara, che si sono subito messi all’opera per ripulire il lungofiume da quello scempio.
L’abbandono delle bottiglie, hanno spiegato il presidente, Umberto Oreglini, e il tesoriere Lorenzo Bosi in un video, è un atto sconsiderato che avrebbe potuto creare danni all’ecosistema fluviale.
Le bottiglie, almeno a giudicare dalle etichette che vi sono ancora apposte, sono prodotte da una nota azienda che opera nel settore lattiero-caseario.
A liberarsene in maniera scriteriata, senza alcun rispetto delle norme sullo smaltimento dei rifiuti, e soprattutto dell’ambiente, non è stato certo il produttore, ma più verosimilmente chi le ha acquistate all’ingrosso per poi rivenderle o utilizzarle in attività economiche, come bar o ristoranti.
Anziché gettarle avrebbe potuto restituirle al produttore, che avrebbe provveduto a smaltirle secondo legge.
Dell’episodio, comunque, è stata informata l’autorità giudiziaria. I ragazzi del club, appassionati di “pesca a mosca”, infatti, hanno già provveduto a informare chi di dovere, oltre che ripulire l’area.
Un aiuto per risalire all’autore del gesto potrebbe arrivare dall’esame del numero di lotto impresso sulle bottiglie, che potrebbe consentire di risalire all’identità di chi ha acquistato la merce.
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