Scoperta la maxi discarica abusiva Tonnellate di rifiuti tra gli alberi

3 Marzo 2021

PIANELLA. Le riprese video eseguite dall’alto, da un elicottero della finanza, diventano determinanti per scoprire una discarica abusiva nelle campagne di Pianella e per far aprire, agli uomini della...

PIANELLA. Le riprese video eseguite dall’alto, da un elicottero della finanza, diventano determinanti per scoprire una discarica abusiva nelle campagne di Pianella e per far aprire, agli uomini della guardia di finanza, un’inchiesta per traffico illecito di rifiuti e non solo. Le fiamme gialle, dopo il lavoro dei colleghi del reparto aeronavale di Pescara, hanno posto sotto sequestro un’area di 6.000 metri quadrati adibita a discarica abusiva. In quell’area sono state trovate, parzialmente coperte dagli alberi, oltre 1.400 tonnellate di rifiuti speciali abbandonati a terra, senza impermeabilizzazione e dunque con il conseguente rischio di contaminazione del sottosuolo e delle falde acquifere. Una discarica abusiva nata, con ogni probabilità, per evitare gli alti costi derivanti dallo smaltimento di quei rifiuti (le immagini dall’elicottero hanno mostrato di tutto, da carcasse di autovetture a elettrodomestici, da bombole di gas a ruote di bicicletta, da lamiere a piccoli contenitori di metano e via discorrendo).
Dopo aver circoscritto l’area, le fiamme gialle hanno fatto scattare la denuncia alla procura per il proprietario ritenuto responsabile della gestione di rifiuti non autorizzata, in violazione del Testo unico ambientale, oltre all’esercizio abusivo dell’attività di autodemolitore. Tutto è dunque finito sotto sequestro preventivo.
La guardia di finanza ha poi informato l’Arta, l’Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente, per l’esecuzione della campionatura dei rifiuti rinvenuti e la successiva bonifica del sito sequestrato, che dovrà essere effettuata a spese del trasgressore. Ma non finisce qui perché a questa operazione ne è seguita un’altra relativa ad aspetti di natura tributaria connessi alla “ecotassa” (che sarebbe il tributo speciale previsto per il deposito in discarica di rifiuti solidi), che viene applicata anche nei confronti di chi illecitamente mette a disposizione aree di terreno adibendole a discariche non autorizzate. E il calcolo effettuato dalle fiamme gialle, determinato in base alla quantità e alla tipologia dei rifiuti, avrebbe portato i tecnici intervenuti sul sito ad accertare migliaia di euro di tributi non versati.
Adesso tutto il materiale raccolto dalla finanza finirà in un fascicolo del quale si interesserà la procura, aprendo ufficialmente un’inchiesta a carico del proprietario del terreno, che dovrà appunto rispondere di alcuni reati ambientali, ma anche di reati fiscali e tributari per aver eluso la normativa specifica sullo smaltimento dei rifiuti speciali che, notoriamente, hanno costi piuttosto elevati proprio per la loro natura pericolosa. (m.cir.)