Scoperte delle irregolarità nei centri di salute mentale

15 Luglio 2021

PESCARA. C’è anche il centro di salute mentale di Pescara – insieme quelli di Atri e Lanciano – tra le strutture controllate dai carabinieri del Nas nell’ambito di una vasta operazione a livello...

PESCARA. C’è anche il centro di salute mentale di Pescara – insieme quelli di Atri e Lanciano – tra le strutture controllate dai carabinieri del Nas nell’ambito di una vasta operazione a livello nazionale nei centri e nelle strutture che si occupano, a vario titolo, della presa in carico ma anche di assistenza, riabilitazione, trattamento sanitario e ricovero di pazienti sofferenti di disabilità e disagi mentali e psichici. Nei tre comuni abruzzesi, fanno presente i Nas, sono state accertate carenze igienico-strutturali e funzionali. Tra le criticità riscontrate la mancanza di locali nel numero necessario per garantire la corretta erogazione dei servizi sanitari, la presenza di infiltrazioni di acqua piovana nel soffitto con esfoliazioni di intonaco e muffe diffuse, e, in un caso, l’omessa erogazione di prestazioni psichiatriche per 12 ore al giorno come riportato dalle indicazioni del sito web-aziendale. Complessivamente i carabinieri hanno ispezionato 536 strutture e centri incaricati dell’erogazione di servizi di salute mentale, in varie regioni, accertando irregolarità nel 22% dei casi.