Scoperto mentre ruba in casa, preso

5 Marzo 2017

È tornato due volte nello stesso appartamento perché aveva trafugato le chiavi

PESCARA. Si è presentato due volte nello stesso appartamento, nel giro di pochissimo tempo, per mettere a segno un furto. La prima volta è stato costretto a fuggire, perché è stato scoperto, mentre la seconda pensava di avercela fatta ma è stato colto con le mani nel sacco dalla polizia, che lo ha arrestato. Il ladro è un 36enne romeno, Sorin Matei Dima, che è stato arrestato per rapina aggravata e, dopo la convalida, è stato rimesso in libertà, essendo sottoposto solo all’obbligo di firma.

Questi i fatti, stando al personale della squadra volante e del Reparto prevenzione crimine, che si sono occupati dell’intervento e dell’arresto. Il 36enne, che aveva puntato una casa in via Forca di Penne, venerdì mattina prova ad entrare nell’appartamento, ma i rumori richiamano l’attenzione del cognato della proprietaria. Guardando dallo spioncino, l’uomo si accorge della presenza del ladro che sta manomettendo il quadro elettrico e comincia ad urlare. Le grida mettono in fuga il ladro e, nel giro di poco, viene avvertita la polizia.

Poco dopo l’uomo torna sui suoi passi, anche perché ha rubato le chiavi di quell’alloggio, conservate in un sottoscala. Quindi entra con facilità e comincia a cercare ciò che gli interessa. Ma nello stesso tempo il cognato della proprietaria si accorge che le chiavi sono sparite e si rivolge di nuovo alla polizia. Ed è allora che il ladro viene intercettato e bloccato. Ha due coltelli, le chiavi di due auto, una Daewoo e una Hyundai, e un telecomando, appena rubati. Ha cercato di divincolarsi e per questo nei suoi confronti è scattata l’accusa di rapina aggravata.

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