Scoperto oltre un chilo di eroina in una villetta abbandonata

PESCARA. In una villetta abbandonata occupata abusivamente da alcuni stranieri c’era più di un chilo di eroina.La busta di cellophane con la droga è stata trovata dagli uomini della squadra volante,...
PESCARA. In una villetta abbandonata occupata abusivamente da alcuni stranieri c’era più di un chilo di eroina.
La busta di cellophane con la droga è stata trovata dagli uomini della squadra volante, che hanno sequestrato il pacco e ora puntano a individuare chi l'ha nascosto in quell’edificio, un tempo di proprietà di un anziano e rimasta disabitata da quando è morto, un paio di anni fa.
La struttura si trova in strada vecchia Colle San Donato e gli uomini della Volante, diretti da Paolo Robustelli, sono approdati per la prima volta lì qualche giorno fa, dopo il controllo di un giovane del Gambia, fermato in strada ferito.
In quella casa la polizia aveva scovato poco dopo altri due gambiani, forse gli autori del ferimento del giovane, e tutti e tre erano stati denunciati perché avevano della marijuana, nonostante che avessero tentato di nascondere una parte dello stupefacente dentro una lavatrice per evitare guai durante il controllo. Dopo quell’episodio la polizia è tornata nella casa abbandonata, la cui porta blindata è chiusa. Ma l’edificio è comunque facilmente accessibile attraverso le finestre.
Nell’alloggio di due piani, diventato punto di riferimento per gli stranieri senzatetto, i poliziotti hanno guardato ovunque, immaginando che ci fosse altro stupefacente oltre a quello già scovato, e hanno trovato l’eroina in un frigorifero: un chilo e venti grammi in tutto, per una valore che potrebbe aggirarsi sui 50mila euro, una volta effettuato il taglio. Ora si dovrà capire a chi appartiene l’eroina e, possibilmente, la provenienza.
Al momento del blitz, la villetta era vuota ed è verosimile che chi ha nascosto l’eroina in quel punto ritenesse di aver scelto un posto sicuro. Non sa ancora, probabilmente, che la busta con la polvere marrone è stata trovata e portata via della polizia che ritiene la casa una base di appoggio per la detenzione ai fini di spaccio di droga.

