Scuola Cerratina, scontro sui tagli
La capogruppo D’Amico ribatte a D’Ambrosio sulla riorganizzazione
PIANELLA. «La scuola è un argomento serio, si eviti di fare danni ulteriori». Così l’amministrazione di Pianella ribatte all’ex sindaco, Giorgio D’Ambrosio, che nei giorni scorsi aveva addebitato l’ipotesi di chiusura della sezione distaccata della scuola media di Cerratina al sindaco in carcica, Sandro Marinelli, e alla dirigente scolastica, «contro l’evidenza dei numeri e dei provvedimenti ministeriali che non sono nella disponibilità delle istituzioni locali».
È la capogruppo della maggioranza in Consiglio comunale, Luisa D’Amico, a chiarire la “vertenza scuola” e precisare la situazione.
«Che D’Ambrosio non avesse ben chiaro il funzionamento delle leggi», osserva, «e i principi di sana gestione della cosa pubblica, era in verità apparso piuttosto evidente alla maggioranza dei cittadini di Pianella, ma che arrivasse a veicolare notizie relative a presunte responsabilità del sindaco di Pianella su una vicenda che vede l’amministrazione comunale parte attiva, propositiva e costantemente protesa all’interesse degli alunni e alla funzionalità delle istituzioni scolastiche, appare del tutto inverosimile, benchè in linea con il personaggio».
Già lo scorso 19 luglio, prosegue la D’Amico, non appena appresa la notizia dei tagli all’organico e la necessità di riorganizzazione delle classi, sindaco e preside hanno incontrato genitori e rappresentanti di classe per metterli al corrente della situazione generata dalla carenza di iscritti nella sezione di Cerratina e da un aumento nella sede centrale.
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