Scuola di Fonte Umano, festa per la fine dei lavori

CITTÀ SANT’ANGELO. Le scuole di Città Sant’Angelo pronte per tornare ad accogliere gli alunni che, a partire dal 13 settembre, affronteranno il suono della prima campanella dell’anno scolastico 2023-2...
CITTÀ SANT’ANGELO. Le scuole di Città Sant’Angelo pronte per tornare ad accogliere gli alunni che, a partire dal 13 settembre, affronteranno il suono della prima campanella dell’anno scolastico 2023-2024. E per studenti e insegnanti non mancheranno alcune novità.
Il Comune di Città Sant’Angelo si presenterà all’appuntamento con il rientro in classe con sedi nuove o riqualificate, come assicura il primo cittadino Matteo Perazzetti. «Si tratta di un grande piano che oggi vede quasi il suo raggiungimento integrale», evidenzia il sindaco angolano, «riguarda tanti investimenti mirati, primo tra cui quello da 900mila euro per la scuola Giansante che prevede l’installazione del cappotto termico e dei pannelli fotovoltaici e la sostituzione di tutto l’impianto di illuminazione che diverrà a led, della caldaia e dei termosifoni. Un intervento che porterà un’efficienza eccellente all’istituto e che vedrà il suo completamento a novembre».
Perazzetti ricorda che gli studenti verranno trasferiti, nella fase iniziale dell’anno scolastico, nel plesso storico della scuola Ritucci per poi tornare nella sede definitiva al termine del cantiere. «Per quanto riguarda i lavori in quest’ultima scuola invece», prosegue, «avverrà l’abbattimento con ricostruzione del plesso vecchio tramite un importo di un milione e 800 mila euro. Inoltre, per ciò che concerne l’istituto Spaventa ristrutturato dalla Provincia, l’opera dovrebbe essere riconsegnata entro la riapertura della scuola, con il rientro in un’unica sede di tutti gli studenti delle superiori».
Nella scuola di Fonte Umano sono stati investiti 500 mila euro per apportare numerose migliorie a una struttura che verrà inaugurata il 9 settembre, nel corso di un evento al quale sono invitate le famiglie degli studenti e il corpo scolastico.
«In questo caso», dice il sindaco, «si tratta di interventi di adeguamento sismico, sull’impianto di illuminazione e di riscaldamento e di una rivitalizzazione dell’aspetto estetico mediante i colori delle pareti. Infine, alla scuola Fabbiani sono stati investiti 600mila euro per i lavori effettuati sul cappotto termico, di isolamento dei sotterranei, di ventilazione meccanica, di sostituzione dell'impianto di illuminazione e di introduzione dei pannelli fotovoltaici che renderanno la struttura eccellente in termini di efficienza energetica».
L’obiettivo dell’amministrazione, come garantisce il primo cittadino, è di riaprire le scuole senza ritardi.
«Come possiamo dimostrare concretamente», chiosa Perazzetti, «Città Sant’Angelo ha saputo investire molto, quasi 4 milioni di euro, per le nostre scuole che accoglieranno quest’anno più che mai gli studenti nel migliore dei modi».
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