Scuola Giardini senza aule Appello del Comune a vuoto
Penne. Nessuna risposta all’avviso pubblico per trovare stanze alla scuola L’assessore: «Se non avremo proposte, ci sono gli ex uffici del giudice di pace»
PENNE. Nessuna manifestazione di disponibilità è arrivata al Comune di Penne in risposta all’avviso pubblicato dall’ente per cercare stanze in grado di ospitare le attività didattiche della scuola secondaria di primo grado dell’istituto Mario Giardini. L’avviso, che scade oggi ma è probabile che sia prorogato, prevede che le proposte siano inviate al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: areatecnica@pec.comune.penne.pe.it. È comunque possibile contattare l’Area tecnica e ambientale (085/821671). Gli studenti della Giardini da settembre 2016 hanno dovuto abbandonare la propria sede di via Caselli e condividere gli spazi con gli alunni dell’istituto comprensivo Laura Ciulli Paratore in via Verrotti. Una convivenza forzata che per il prossimo anno scolastico, alla luce delle misure che i vari istituti dovranno adottare per rispettare le norme di distanziamento sociale, è assai problematica. Il Comune di Penne è alla ricerca di un immobile composto da almeno 7 vani accorpati (30/40mq ciascuno) e dotato di bagni (almeno 4). È previsto un contratto di locazione di 10 mesi e i locali dovranno essere disponibili a partire dal 1° settembre. Il prezzo dell’immobile dovrà oscillare tra i 4-5 euro al metro quadrato. «Per il momento abbiamo diviso gli spazi della scuola Laura Ciulli Paratore di via Verrotti in modo da aumentare gli spazi a disposizione di tutte le classi che resteranno lì, sia quelle della Paratore che quelle della Giardini», spiega l’assessore all’edilizia scolastica, Nunzio Campitelli. «Per le scuole medie della Giardini abbiamo individuato una possibilità negli ex uffici del giudice di pace in largo San Giovanni, ma aspettiamo che qualcuno possa rispondere all’avviso. Al momento non c’è ancora nulla di definitivo». (f.bel.)
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