Scuola, iscrizioni al via: partono bene i licei

11 Gennaio 2023

C’è tempo fino al 30 gennaio e negli istituti superiori cittadini si moltiplicano gli incontri con le famiglie

PESCARA. È una scelta cruciale, che indirizza il futuro dei ragazzi, li invita a seguire le proprie inclinazioni. Da lunedì scorso, e fino al 30 gennaio, sono aperte le iscrizioni online alle scuole, dall’infanzia alle superiori.
Gli istituti secondari di secondo grado della città già da dicembre hanno cominciato con gli open day, giornate straordinarie di apertura per accogliere le famiglie e mostrare spazi, offerta formativa, laboratori. I prossimi weekend saranno cruciali per convincere gli studenti indecisi.
«Nella sola prima giornata abbiamo ottenuto 24 iscritti», afferma Carlo Cappello, preside del liceo scientifico Galilei. «I primi due open day di dicembre sono stati molti frequentati. Da un po’ di anni ci siamo attestati sui 300 nuovi iscritti all’anno e a giudicare dalle prenotazioni alle prossime giornate di orientamento, crediamo di mantenere quel trend».
«Al momento stiamo andando bene e gli open day sono molto frequentati», afferma Nora Ruggieri, dirigente del liceo scientifico Leonardo da Vinci, «però ci sono tante situazioni che incidono sulle iscrizioni come, ad esempio, il calo demografico». È ancora prematuro per l’Alberghiero tirare fuori i numeri dei primi iscritti, ma la preside Alessandra Di Pietro è sicura «la nostra scuola parla da sola. Abbiamo attivato dei nuovi corsi extra curriculari. Molte famiglie ci hanno già chiamato per avere informazioni sui corsi, così come abbiamo ricevuto diverse visite per la nostra sala del gusto. Stiamo facendo orientamento anche fuori regione, avendo la possibilità del convitto».
«Lo scorso anno abbiamo registrato 230 iscrizioni, un numero record per la storia del liceo», ricorda la dirigente del liceo classico Antonella Sanvitale. «Siamo l’unico liceo classico della provincia, e da qualche anno c’è un ritorno agli studi classici, alle scuole impegnative che mettano a frutto i talenti e quindi c’è una grande attenzione».
Nonostante l'Abruzzo sia tra le regioni dove c’è uno dei più alti tassi di iscrizioni ai licei, le aspettative sono elevate nell’istituto tecnico Tito Acerbo, con il preside Carlo Di Michele che nota «un interesse importante per la nostra scuola. Sicuramente cominceremo a sentire anche noi gli effetti del calo demografico e il trend abruzzese che riguarda l’istruzione tecnica, ma confidiamo molto nella ripresa a pieno ritmo della offerta formativa, dopo il covid, con gli stage e i progetti Erasmus».
«I professionali negli ultimi anni hanno avuto un calo», ammette Maria Antonella Ascani preside dell’istituto Di Marzio Michetti e dell’Aterno Manthoné. «Alla Di Marzio Michetti siamo stati in controtendenza, perché le famiglie cominciano ad apprezzare l’opportunità lavorativa concreta che si sviluppa subito dopo la scuola. L’afflusso agli open day ci induce a ben sperare anche per quest’anno». Fiducia anche per l’Aterno Manthoné che quest’anno è uno dei tre istituti della provincia (gli altri due sono a Montesilvano e Popoli) autorizzati dalla Regione ad attivare nuovi indirizzi a partire dal prossimo anno scolastico. «Partirà il corso di grafica e comunicazione, che delinea un profilo particolarmente richiesto nel mondo del lavoro e che speriamo ci faccia fare il salto di qualità. Inoltre puntiamo molto sul corso Costruzione ambiente e territorio» dice Ascani.
Boom di iscritti l'anno scorso al liceo artistico, coreutico e musicale MiBe la cui preside, Raffaella Cocco, punta al bis. «Abbiamo fatto un open day a dicembre con una bella affluenza, ora ne abbiamo altri nei prossimi 3 weekend. Stiamo lavorando tanto anche con le scuole medie, organizzando lezioni e laboratori con i ragazzi. Il trend di crescita ci riguarda da alcuni anni, ci aspettiamo di mantenere numeri alti».
«Gli open day fatti fino ad ora hanno registrato tantissime famiglie», sottolinea Giovanna Ferrante, preside del liceo Marconi, «peraltro già convinte di iscrivere da noi i propri figli. C’è tanto entusiasmo, così come c’è stato durante lo scorso anno».