Scuola Madonna della Pace auto in coda, genitori infuriati

13 Settembre 2017

CITTÀ SANT’ANGELO. «Vecchi disagi per il nuovo anno scolastico». Riassumono così i problemi che si ripresentano, puntuali come una cambiale in scadenza, nel plesso di Madonna della Pace, a Città Sant’...

CITTÀ SANT’ANGELO. «Vecchi disagi per il nuovo anno scolastico». Riassumono così i problemi che si ripresentano, puntuali come una cambiale in scadenza, nel plesso di Madonna della Pace, a Città Sant’Angelo. A denunciarli sono i consiglieri di minoranza Lucia Travaglini, Maurizio Valloreo e Matteo Perazzetti, che parlano di «immobilismo dell'amministrazione di centro sinistra».
La questione riguarda la viabilità che gravita attorno alla sede scolastica angolana. «Siamo ai consueti disagi, che costringono a lunghe code gli automobilisti, e naturalmente i genitori che accompagnano i figli a scuola, in transito sulla strada provinciale. È inconcepibile» osserva la minoranza «che a due anni dall'apertura della sede scolastica non si sia provveduto a sistemare la viabilità. Qualsiasi opera, pubblica o privata che sia, va progettata e realizzata provvedendo a tutte le infrastrutture necessarie. Al contrario, bastano due gocce di pioggia per rivedere in sequenza a scene da preistoria, con gli uomini della polizia municipale impegnati a far defluire alla meglio gli ingorghi che, nella piccola via Torre Liquerizia, si creano regolarmente negli orari di entrata e di uscita degli alunni».
Secondo i tre consiglieri di opposizione, la scuola è stata aperta senza realizzare la strada di servizio, peraltro prevista dal progetto originario di un edificio scolastico che la stessa minoranza definisce un gioiello. «Peccato che, causa di una programmazione approssimata delle opere pubbliche», riprendono Travaglini, Valloreo e Perazzetti, «si rischia di vanificare la qualità di un lavoro ben fatto». E tant’è. Il traffico delle auto resta paralizzato a lungo, così come gli scuolabus, a quanto pare proprio a causa di una strada utile a far defluire la viabilità congestionata. «I genitori», proseguono i tre consiglieri, «vivono il massimo disagio nei giorni di pioggia. Sono costretti a muoversi nel fango lasciato ai bordi della carreggiata dopo il rifacimento del manto stradale, avvenuto due settimane fa. Più volte, abbiamo sottoposto il problema all'attenzione del Consiglio comunale. Per tutta risposta, ci è stato detto che non esiste alcun disagio».
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