Scuola media a Cerratina, via libera

Sedici iscritti: ok dell’Ufficio scolastico alla riapertura della succursale
PIANELLA. «Via libera alla riapertura della succursale di Cerratina della scuola media di Pianella, per ospitare una classe prima. Essendoci 16 iscritti, a settembre il primo piano sarà operativo e, quindi, ospiterà la prima classe della scuola secondaria di primo grado».
La notizia tanto attesa dai cittadini arriva dal consigliere regionale Antonio Blasioli che nelle scorse settimane era intervenuto insieme al consigliere comunale di Pianella Denis Sposo per sollecitare il ripristino di quella sede (chiusa anni fa ma attualmente operativa a piano terra per le elementari). I due avevano sollevato la questione scrivendo all’Ufficio scolastico regionale e provinciale, al dirigente scolastico dell’istituto comprensivo “Papa Giovanni XXIII” e al sindaco di Pianella, Sandro Marinelli, segnalando di aver ricevuto molte sollecitazioni in questo senso dai genitori in procinto di iscrivere i propri figli alla scuola secondaria di primo grado di Pianella. L'ideale, per le famiglie, è usufruire della struttura di Cerratina, evitando di percorrere troppi chilometri per raggiungere Pianella, che risulta addirittura più distante rispetto ad altri comuni. E ora questa possibilità appare più che concreta visto che Blasioli ha ricevuto assicurazioni in tal senso dal direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, Antonella Tozza, e dal dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, Maristella Fortunato. Ha saputo da loro «la bella notizia», e le ringrazia. Dopo la chiusura delle iscrizioni (16, un numero sufficiente per riattivare la prima media) c'è stato anche un sopralluogo della dirigente provinciale, per cui tutto fa pensare che la questione sia stata risolta. Soddisfatto Blasioli: «Avere la scuola media a Cerratina è un presidio per la crescita di tutta la comunità. Sono contento del risultato ottenuto, insieme al consigliere comunale Sposo. Questa vicenda dimostra che anche dall’opposizione si possono fare cose buone per il bene dei cittadini, svolgendo un’attività politica costruttiva». (f.bu.)
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