Scuola, restano invariati i costi di mensa e trasporto

Francavilla, tra una settimana si torna tra i banchi: pulmino da nove euro a 47 Servizio di refezione da affidare, il consigliere Angelucci: no a società esterne
FRANCAVILLA. Tra una settimana esatta tutti gli studenti di Francavilla torneranno in classe. Elementari, medie e superiori: la cittadina si è attenuta a quanto previsto dal calendario regionale che fissa la prima campanella all’11 settembre. Dopodiché, i giorni di lezione dovranno essere obbligatoriamente 207 per tutti, ma l’autonomia scolastica permetterà ai corpi docenti di gestire qualche giornata di vacanza rimanendo nel monte ore stabilito per legge.
Inizio anno scolastico vuol dire inizio dei servizi legati alla scuola quali mense, trasporto, pre e post scuola. La maggior parte degli avvisi in tal senso è stata pubblicata nei giorni scorsi. Manca la gara di affidamento del servizio mensa, in dirittura di arrivo. Quanto al trasporto scolastico col pulmino, le tariffe sono le stesse dello scorso anno e i genitori degli studenti residenti nel Comune di Francavilla e che frequentano la scuola dell’infanzia, la primaria e la secondaria di 1° grado sono invitati a presentare all’ufficio protocollo del Comune la richiesta entro il 30 settembre. I modelli sono disponibili all’ufficio pubblica istruzione e sul sito internet del Comune.
Quanto alle tariffe, si va dalle 9 euro per il servizio di una tratta per i redditi da zero a tremila euro (il doppio andata e ritorno), a 47 euro andata e ritorno per i redditi sopra ai 25mila euro. Il servizio partirà il 6 ottobre.
«Per gli studenti diversamente abili i genitori possono fare richiesta, rendicontando le spese dello scorso anno, di un contributo per il trasporto urbano ed extraurbano finalizzato al raggiungimento della sede scolastica», dice l'assessore al sociale Francesca Buttari. Il Comune ha a disposizione per questo servizio complessivamente 5mila euro e i dettagli sono sul sito del Comune.
A fine settembre partono anche i servizi di pre e post scuola, in questo caso le tariffe variano, sempre a seconda del reddito, da zero a 44 euro mensili. Quanto alle mense, la gara di affidamento non c'è ancora ma dall'Ente assicurano che le tariffe saranno quelle dello scorso anno. Ma dai banchi dell'opposizione arriva la proposta del consigliere Roberto Angelucci: «Affidando il servizio a una ditta esterna le spese saranno sicuramente maggiori o, a parità di somme, il servizio peggiore. Meglio rimettere in funzione la Cosmeg, società partecipata messa in liquidazione che però assicurava cibo fresco, cucinato in ogni plesso ed a prezzi accessibili». Ma la Buttari risponde: «Politicamente anche l'amministrazione condivide il recupero della Cosmeg, ma ad oggi l'uscita dalla liquidazione è troppo onerosa, con oltre 700mila euro di debiti». Il servizio di refezione scolastica partirà il 29 settembre.
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