Scuola Troiano, sì al trasloco: è pronta la sede in via Verrotti

Il vice sindaco Cilli presenta il nuovo edificio e annuncia: «Abbiamo finito i lavori a tempo da record» Prima campanella da lunedì. L’opposizione sollecita l’amministrazione a installare un ascensore
MONTESILVANO. Gli alunni di Montesilvano stanno per rientrare in classe e i consiglieri comunali tornano, per un giorno, tra banchi e cattedre per verificare che la nuova sede dell’istituto Troiano Delfico sia pronta per il suono della prima campanella. Al centro dell’attenzione dei componenti della commissione Vigilanza, presieduta da Stefano Girosante, è finito l’edificio che sorge al civico 60 di via Verrotti, acquistato nel corso dell’estate dal Comune di Montesilvano proprio per ospitare, almeno per i prossimi due anni scolastici, gli studenti delle medie della scuola del centro, la cui sede centrale sarà presto abbattuta e ricostruita.
Il nuovo stabile entrato a far parte del patrimonio comunale, che in passato è stata sede del liceo scientifico di Montesilvano e che da anni era chiuso e messo in vendita dal precedente proprietario, è stato più volte al centro di polemiche tra maggioranza e opposizione, per via del milione di euro di fondi comunali spesi per il suo acquisto e la sua ristrutturazione. Ma non solo. La preoccupazione principale degli esponenti della minoranza era quella secondo la quale, trattandosi di una palazzina datata, potesse non essere idonea ad accogliere gli alunni o, ancora, che i lavori per la sua riqualificazione potessero non terminare in tempo per la riapertura della scuola, in programma lunedì 16 settembre. Per questa ragione, mercoledì mattina, i consiglieri di maggioranza e opposizione, hanno effettuato un sopralluogo nella nuova sede della Troiano Delfico, accompagnati dal vice sindaco Paolo Cilli che ha seguito le fasi della ristrutturazione. «Abbiamo fatto tutto a tempo di record», ha evidenziato Cilli, «realizzando tanti interventi necessari in appena 40 giorni. Per noi era importante che gli studenti e le famiglie non avessero disagi e ritardi nel rientro in classe».
Nell’edificio, dove sono già stati trasferiti banchi, sedie, cattedre e lavagne, sono stati rifatti gli impianti elettrici, sistemati gli impianti idraulici e i bagni, ritinteggiate le pareti, realizzati nuovi massetti e pavimentazioni sui balconi, sostituite le caldaie e i termosifoni, sistemati i cancelli, sostituite finestre e porte. Inoltre, la scuola è stata messa in sicurezza secondo le nuove normative antincendio e presto anche il parcheggio esterno sarà adeguato e messo a disposizione. Tra le criticità riscontrate in particolare da alcuni componenti dell’opposizione, c’è però l’assenza di ascensori per poter raggiungere i due piani superiori, circostanza che consentirebbe a persone con disabilità di poter accedere solo al pianterreno. Per questa ragione, i commissari hanno invitato la giunta a reperire dei fondi utili a installare almeno un montacarichi esterno, così che l’intero edificio possa essere perfettamente accessibile.

