Scuola, vaccinati a casa solo se positivi

4 Febbraio 2022

Cosa cambia in classe: scatta lo stop alla Dad preventiva per 85mila studenti immunizzati

PESCARA. Niente più quarantena e didattica a distanza per gli 85mila studenti abruzzesi vaccinati se non sono positivi.
È questa una delle grandi novità introdotte con il nuovo decreto del Governo, che rivoluziona anche i protocolli scolastici differenziando le misure in base alla vaccinazione, anche per i più piccoli. Novità sulla didattica a distanza, però, sono previste in ogni grado scolastico, compreso nelle scuole dell’infanzia i cui alunni non possono ancora ricevere il siero anti-Covid.
SCUOLE MATERNE
Nella scuola dell’infanzia nessun bimbo dovrà rimanere a casa fino a 5 casi di positività nella propria sezione. L’obbligo di rimanere a casa scatterà dal quinto caso e per 5 giorni. Fino a 4 casi di positività accertati tra gli alunni presenti in classe, quindi, l’attività didattica prosegue per tutti in presenza con l’utilizzo di mascherine Ffp2 da parte degli insegnanti per dieci giorni. In tali casi è comunque obbligatorio eseguire un tampone alla prima comparsa dei sintomi e, se si è ancora sintomatici, al quinto giorno. In caso di utilizzo del test autosomministrato, che in questi casi è possibile, l’esito negativo è attestato tramite autocertificazione.
SCUOLE ELEMENTARI
Nella scuola primaria, fino a 4 casi di positività si continuano a seguire le attività didattiche in presenza con l’utilizzo di mascherina Ffp2 da parte di docenti e alunni con più di 6 anni e per dieci giorni. Resta obbligatorio un test alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno. Dal quinto caso, invece, coloro che hanno concluso il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni o che sono guariti da meno di 120 giorni o che hanno effettuato la dose di richiamo, l’attività didattica prosegue in presenza con l’utilizzo di mascherine Ffp2 per dieci giorni, per tutti gli altri le attività proseguono in didattica digitale integrata per 5 giorni. Autosorveglianza a scuola per i vaccinati.
SCUOLE MEDIE E SUPERIORI
Nelle scuole medie e superiori, con un caso di positività tra gli alunni, l’attività prosegue per tutti in presenza con l’utilizzo della mascherina di tipo Ffp2. Con due o più casi, invece, per coloro che hanno concluso il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni o che sono guariti da meno di 120 giorni o che hanno effettuato la dose di richiamo, l’attività didattica prosegue in presenza con la Ffp2 per dieci giorni; per tutti gli altri le attività scolastiche proseguono in didattica digitale integrata per 5 giorni.
LE PRIME CRITICHE
Non mancano le critiche. «Le misure che si stanno varando sono finalizzate a dichiarare una normalità inesistente nei fatti, una normalità non adeguata ai dati di contagio che vive ogni scuola, ogni mattina», scrive i il sindacato Flc Cgil Chieti, «siamo preoccupati: abbassare le difese per dire che va tutto bene non risolve i problemi».(l.t.)