Scuole, 12 milioni per intervenire negli istituti superiori
I fondi della Regione per Marconi, De Cecco e Manthoné Di Marco: «Ora aspettiamo le somme per l’anticendio»
PESCARA. Quasi 12 milioni e 400mila euro. È il finanziamento che la Provincia di Pescara ha ottenuto dalla Regione, nell’ambito del Piano triennale 2018-2020, per realizzare interventi nelle scuole. Sono tre gli istituti che beneficeranno di questi fondi, tutti con sede a Pescara, e cioè il liceo Marconi (7 milioni 860 mila euro), guidato dal preside Florideo Matricciano, l’istituto Alberghiero, con i locali di via Italica (2 milioni e 300), la cui dirigenza è affidata ad Alessandra Di Pietro, e l’istituto Aterno - Manthonè (2 milioni e 200 mila euro), la cui dirigente è Antonella Sanvitale.
Istituti che non sono stati scelti a caso dalla Provincia nella presentazione dei progetti alla Regione. «Abbiamo concentrato la nostra attenzione sulle strutture dove esistevano delle criticità da affrontare celermente, cioè ci siamo mossi sugli interventi che abbiamo ritenuto prioritari e siamo riusciti ad ottenere i fondi». Ora si dovrà provvedere, in sede di Consiglio provinciale, «ad inserire queste somme nel nostro Bilancio per poi procedere con i progetti esecutivi e promuovere la gara di appalto». Questo vuol dire che i lavori dovrebbero essere eseguiti «durante l’anno scolastico». E riguardano l’adeguamento sismico, impiantistico e antincendio in tutte e tre le scuole destinatarie del finanziamento. All’Alberghiero, poi, si provvederà anche alla eliminazione delle barriere architettoniche, alla messa in sicurezza degli elementi non strutturali e alla connettività di rete. «Un risultato importante», commenta Di Marco che ha registrato la «soddisfazione dei dirigenti». Anche perché, fa notare, «siamo stati consequenziali rispetto agli incontri con i dirigenti e con la Regione».
In vista dell’inizio dell’anno scolastico, Di Marco fa il punto della situazione sui lavori portati avanti o pianificati. Alcuni sono stati solo programmati, altri realizzati, come quelli al liceo Galilei, allo Spaventa di Città Sant’Angelo (per i laboratori) e al Savoia di Popoli, che sarà inaugurato attorno alla metà di settembre (al termine della ristrutturazione del plesso interdetto dopo il terremoto, che ospita i laboratori). Tra i progetti della Provincia ci sono gli interventi «negli istituti dove manca la funzionalità dal punto di vista antincendio». Anche per questi lavori Palazzo dei Marmi conta sui finanziamenti della Regione. Per Di Marco «arriveranno sicuramente. E siamo anche in attesa del finanziamento per l’Agrario di Alanno», dice.
Nei prossimi giorni Di Marco convocherà i dirigenti scolastici per «rilevare eventuali disservizi nella riapertura e le esigenze di dettaglio». Pensando alla prima campanella Di Marco sottolinea la sua «felicità» per aver «avviato a soluzione e, in alcuni casi risolto, problemi storici, come i laboratori dell’Alberghiero, da inaugurare».

