Scuole di legno L’assessore Cilli «Operazione conveniente»
MONTESILVANO. «Non siamo degli sprovveduti e se abbiamo concluso la trattativa con i privati è perché alla base c’erano delle valutazioni supportate da un parere legale».Così l’assessore all’edilizia...
MONTESILVANO. «Non siamo degli sprovveduti e se abbiamo concluso la trattativa con i privati è perché alla base c’erano delle valutazioni supportate da un parere legale».
Così l’assessore all’edilizia scolastica Paolo Cilli replica alle dichiarazioni dell’ex sindaco Pasquale Cordoma e dei consiglieri del Pd e del M5S in merito alla decisione dell’ente di chiudere con 550mila euro la querelle sulle scuole di legno incompiute.
«Anche se il Comune aveva vinto in primo grado», ricorda Cilli, «non era così certa la vittoria in appello, così come sarebbe rimasta aperta la questione del diritto di superficie delle due aree di via Inghilterra e via Migliorino Di Pietro di cui il Comune non sarebbe rientrato comunque in possesso dopo la sentenza. Con il pagamento dell’indennizzo alle società che avrebbero dovuto realizzare le scuole di legno, invece, si è estinta la causa d’appello, il Comune è rientrato in possesso del diritto di superficie delle aree e dall’importo dovuto è stata scorporata anche la cifra stabilita dalla sentenza di primo grado a titolo di risarcimento danni verso il Comune». (a.l.)

