Scuole elementari, lavori conclusi in primavera

Cantieri aperti in via Adda e via Almirante. Alla media Delfico interventi sui solai Presto gli arredi nella Silone e nei tre plessi del comprensivo Verrocchio
MONTESILVANO. Si concluderanno entro la primavera gli interventi di sistemazione della scuola primaria di via Adda, tra adeguamento antisismico, pavimentazione e porte. E nello stesso periodo dovrebbero concludersi anche i lavori di ristrutturazione della costruenda scuola materna di via Almirante.
Lavori in corso in molte scuole della città. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Maragno e l’assessore all’Istruzione Maria Rosaria Parlione confermano ufficialmente in un comunicato la «grande operazione di restyling su tutti gli edifici di nostra competenza» sparsi sul territorio comunale.
E dunque, allora «lavori in corso per la nuova struttura di di via Almirante, traversa di via Sospiri, che ha ottenuto anche un finanziamento di 600mila euro dall’Inail per costruirvi un altro asilo nido». Un altro finanziamento, 90mila euro, è destinato «alla manutenzione straordinaria nella scuola Marinelli di via Vitello d’oro». E, ancora, altri «tre milioni di euro» saranno utilizzati per «la messa in sicurezza delle strutture scolastiche».
Prosegue, dunque, l’attività di rifacimento e adeguamento dei fabbricati scolastici da parte della giunta Maragno. L’obiettivo è il miglioramento delle scuole di competenza comunale. L’amministrazione comunica che sono stati «affidati i lavori di ristrutturazione per porzioni di solaio nella scuola media Troiano Delfico in via San Francesco». L’importo complessivo è di 31mila euro (30.860,38 compresi gli oneri per la sicurezza e Iva al 22%).
Inoltre, il Comune ha ordinato gli arredi scolastici, scaffali, lavagne, banchi e cattedre, per l’istituto comprensivo Silone, plesso infanzia Colonnetta di via Sospiri; istituto di Villa Verrocchio, plesso infanzia Dezio in via Adda, istituto Villa Verrocchio, plesso di via Reno 1, e istituto Villa Verrocchio, plesso di via Olona.
L’amministrazione Maragno, inoltre, è in attesa delle risultanze dei procedimenti legali avviati per le scuole di legno di via Migliorino Di Pietro e di via Inghilterra, parallela del lungomare Aldo Moro. E se in via Migliorino la struttura di legno sta cadendo a pezzi, in via Inghilterra è in embrione. È lo stesso assessore a rivelare che le «fondamenta sono ricoperte da erbacce». Una scuola mai nata e già sepolta.
Il sogno della Parlione è che la struttura che l’amministrazione vorrebbe far nascere nell’area dei grandi alberghi potrebbe diventare una sorta di «college sul mare», con l’accorpamento, e il conseguente trasferimento, delle scuole Fanny Di Blasio e Troiano Delfico, entrambe situate nei dintorni del palazzo municipale.
L’obiettivo è far nascere «un polo scolastico innovativo perché gli edifici dove si trovano attualmente le due sedi scolastiche necessitano di continue manutenzioni». Inoltre, è necessario «recuperare anche gli spazi per i parcheggi».

