Scuole più sicure, ci sono i fondi per i controlli

PENNE. L’edilizia scolastica del capoluogo vestino prova a fare uno scatto in avanti. Il Comune di Penne ha ottenuto un contributo di 14mila euro per le indagini e le verifiche dei solai e...
PENNE. L’edilizia scolastica del capoluogo vestino prova a fare uno scatto in avanti. Il Comune di Penne ha ottenuto un contributo di 14mila euro per le indagini e le verifiche dei solai e controsoffitti degli edifici scolastici pubblici. Il Miur ha concesso un finanziamento di 7mila euro per eseguire le indagini nell'edificio scolastico di via Verrotti e 7mila euro per l’edificio di Circonvallazione Aldo Moro. Dopo le vicissitudine legate al progetto di delocalizzazione della scuola Mario Giardini in via dei Lanaioli, il Comune di Penne ha ottenuto dal Miur un contributo di 3.320.000 per la ricostruzione della scuola “Mario Giardini” in via Caselli. L’edificio di via Caselli, chiuso dal settembre 2016, sarà abbattuto e ricostruito lì dove è sempre stato.
I lavori, secondo il decreto del ministero dell’Istruzione, dovranno essere appaltati entro febbraio 2020. Al momento è in fase di pubblicazione l’appalto di progettazione.
Altri 2 milioni sono stati assegnati dalla Regione Abruzzo per il miglioramento sismico del blocco B della scuola media “Laura Ciulli Paratore”. Al momento è in attesa il trasferimento delle somme. Il Comune di Penne ha anche comunicato di aver effettuato, infine, interventi di manutenzione generale negli altri edifici di proprietà comunale, per un importo complessivo di circa 90mila euro, a partire dagli asili comunali per i quali sono stati acquistati anche i nuovi banchi e sedie.
Resta un po’ più complessa la situazione della sede storica dell’istituto Guglielmo Marconi di Penne. La sede scolastica di palazzo De Sterlich è chiusa dal 18 gennaio 2017, quando la combinazione di terremoto e neve provocò il crollo parziale del tetto. La scuola ha così beneficiato di un finanziamento di 2 milioni e 100 mila euro per la sua ristrutturazione e adeguamento sismico. Nel frattempo gli studenti hanno potuto continuare a studiare sotto uno stesso tetto, prima grazie ad alcuni locali messi a disposizione dell’ente comunale e poi nella struttura del Must (modulo uso scolastico temporaneo) realizzata ad hoc per sostituire la storica sede di Palazzo De Sterlich.
Nei mesi scorsi, la Provincia di Pescara, proprietaria dell’immobile scolastico chiuso dal 2017, ha chiesto un incremento di finanziamento di 800mila euro all’Ufficio speciale per la ricostruzione della Regione. Ufficio che ha già stanziato a favore del Marconi due milioni e 100mila euro. La speranza è che tutto possa essere messo nero su bianco in tempi celeri e che la scuola Guglielmo Marconi di Penne possa tornare a ospitare alunni e professori nella storica sede di Palazzo De Sterlich.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

